Il caos sul Derby della Capitale si allarga anche al tennis. Dopo giorni di tensioni tra Prefettura, Lega Serie A e calendario della 37ª giornata, è arrivata la presa di posizione durissima di Angelo Binaghi, presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel. Il tema è sempre lo stesso: la sovrapposizione tra Roma-Lazio e la finale degli Internazionali BNL d’Italia al Foro Italico, che ha portato la Prefettura a indicare il lunedì sera come soluzione più sicura.
Binaghi non arretra
Binaghi ha escluso l’ipotesi di spostare la finale del torneo di tennis per fare spazio al derby, attaccando frontalmente la gestione del calendario calcistico: “Non possiamo spostare la finale perché c’è un deficiente che ha fatto un calendario di calcio con i piedi”. Parole fortissime, pronunciate nel pieno di una vicenda che ormai ha superato il semplice piano sportivo.
Il presidente della FITP ha rivendicato il peso internazionale degli Internazionali d’Italia, sottolineando come il torneo faccia parte di un circuito globale e non possa essere modificato per correggere un problema nato altrove. Il messaggio è chiaro: il tennis non intende pagare il prezzo di una programmazione considerata sbagliata.
Roma-Lazio resta appesa
Il derby, intanto, resta nel caos. Il Tar non ha preso una decisione definitiva sul ricorso presentato dalla Lega Serie A e ha rimandato la questione all’Avvocatura dello Stato, invitando le parti a trovare un accordo. Al momento, la soluzione più concreta resta Roma-Lazio lunedì 18 maggio alle 20:45, con le altre gare legate alla corsa Champions League in contemporanea.
Per la Roma di Gian Piero Gasperini, la vigilia della stracittadina si trasforma così in un labirinto di ricorsi, proteste e tensioni istituzionali. In mezzo, resta una partita pesantissima per l’Europa. Ma il derby, prima ancora di essere giocato, è già diventato un caso nazionale.