Roma, idea Sbravati per il vivaio: il legame con Gasperini può cambiare tutto

Il dirigente della Juventus è finito nei radar giallorossi per il ruolo di responsabile del Settore Giovanile.

Jacopo Mandò -
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Gasperini e Sbravati
Gasperini e Sbravati osservano il campo: possibile riunione per la Roma giovanile – Romaforever.it

La Roma guarda al futuro e mette nel mirino anche il Settore Giovanile. Tra i nomi valutati per guidare il vivaio giallorosso c’è quello di Michele Sbravati, oggi alla Juventus con il ruolo di Youth Football Director. Un profilo di esperienza, legato anche al passato di Gian Piero Gasperini: i due hanno condiviso gli anni del Genoa, dove Sbravati ha lavorato a lungo nella struttura giovanile rossoblù.

Roma, occhi su Sbravati

L’interesse della Roma per Sbravati arriva in una fase di riflessione più ampia sulla struttura tecnica del club. Il vivaio giallorosso, storicamente uno dei più produttivi d’Italia, resta una risorsa centrale, ma negli ultimi anni ha vissuto un periodo meno brillante rispetto agli standard costruiti nel passato. La necessità è chiara: ridare forza, continuità e identità a un settore che per la Roma non è mai stato soltanto formazione, ma anche patrimonio tecnico ed economico.

In questo senso, il nome di Sbravati avrebbe una logica precisa. Alla Juventus è arrivato nel 2024 dopo 21 anni al Genoa, di cui 18 da responsabile del settore giovanile rossoblù. Un percorso lungo, costruito sulla crescita dei ragazzi e sulla capacità di lavorare dentro un modello tecnico riconoscibile.

Il nodo Juventus

La situazione resta in movimento. Secondo le ultime indiscrezioni, Sbravati potrebbe lasciare la Juventus al termine della stagione, mentre il club bianconero potrebbe promuovere Massimiliano Scaglia, già figura interna dell’area giovanile e oggi indicato dalla stessa Juventus come Head of U20.

Per la Roma, sarebbe un passaggio strategico. Con Gasperini al centro del progetto tecnico, la scelta di un dirigente con cui esiste già un rapporto professionale potrebbe favorire una maggiore connessione tra prima squadra e vivaio. Dopo anni in cui il settore giovanile ha prodotto talento ma non sempre continuità nel salto verso i grandi, Trigoria cerca una svolta: meno dispersione, più identità e un percorso più chiaro per riportare la Roma a essere un riferimento anche nella crescita dei giovani.