Derby, la Prefettura dice no all’anticipo: Roma-Lazio verso il lunedì sera

Respinta l’ipotesi delle 12 di domenica con slittamento della finale degli Internazionali BNL d’Italia: ora si attende il Tar

Jacopo Mandò -
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Prefettura di Roma
Prefettura di Roma: le ultime su Roma-Lazio – Romaforever.it

Il Derby della Capitale resta appeso alla decisione del Tar, ma la direzione sembra ormai tracciata: Roma-Lazio va verso la conferma di lunedì 18 maggio alle 20:45. La Prefettura ha ritenuto non percorribile l’ultima proposta della Lega Serie A, che prevedeva l’anticipo della stracittadina alle 12 di domenica e il posticipo alle 17:30 della finale degli Internazionali BNL d’Italia al Foro Italico. L’esito del ricorso d’urgenza presentato dalla Lega è atteso nel pomeriggio di oggi.

La linea della Prefettura

La posizione della Prefettura di Roma resta legata soprattutto a questioni di ordine pubblico e mobilità urbana. Il nodo è la contemporaneità, nella stessa area della città, tra il derby dell’Olimpico e la finale del torneo di tennis al Foro Italico, evento considerato di rilievo internazionale. Per questo era stato disposto lo spostamento della partita a lunedì sera, decisione che al momento resta valida.

La proposta della Lega Serie A puntava a salvare la domenica: calcio d’inizio alle 12 per Roma-Lazio e per le altre gare collegate alla corsa Champions, con finale del tennis spostata di mezz’ora. Una mediazione che, però, non avrebbe convinto le autorità competenti.

Tutto passa dal Tar

Il verdetto del Tar diventa ora l’ultimo snodo. La Lega Serie A ha presentato ricorso per difendere il principio della contemporaneità nelle ultime giornate, considerato decisivo per la regolarità del campionato. In caso di conferma del lunedì, anche Como-Parma, Genoa-Milan, Juventus-Fiorentina e Pisa-Napoli dovrebbero accodarsi allo stesso orario del derby, alle 20:45.

Per la Roma, lo scenario resta delicatissimo: la squadra di Gian Piero Gasperini si gioca punti pesanti nella corsa europea, ma attorno alla partita il clima è già rovente. Tra ricorso, proteste delle curve e calendario stravolto, il derby rischia di arrivare con una tensione enorme ancora prima del fischio d’inizio.