La finale di Coppa Italia vinta dall’Inter contro la Lazio cambia anche la storia del torneo. Il 2-0 dell’Olimpico consegna ai nerazzurri il decimo successo nella competizione e modifica l’albo d’oro: l’Inter stacca la Roma, ferma a quota 9, e si piazza in solitaria alle spalle della Juventus, ancora lontana con 15 trofei.
Inter in doppia cifra
La vittoria contro la Lazio ha un peso doppio per l’Inter. Da una parte chiude una finale controllata con autorevolezza, indirizzata già nel primo tempo e gestita senza reali tremori nella ripresa. Dall’altra porta il club nerazzurro dentro una soglia storica: quella della doppia cifra in Coppa Italia. Con 10 titoli, l’Inter diventa l’unica squadra insieme alla Juventus ad aver raggiunto almeno dieci successi nel torneo.
Il dato pesa anche in chiave romanista. Per anni Roma e Inter hanno condiviso la seconda posizione dell’albo d’oro, entrambe a quota 9. Ora il sorpasso è ufficiale: i nerazzurri salgono al secondo posto in solitaria, mentre i giallorossi scivolano al terzo gradino della classifica storica.
Roma ferma a quota 9
Per la Roma, il numero resta quello dei grandi cicli del passato: 9 Coppe Italia, con gli ultimi due successi arrivati nel biennio 2007-2008, proprio contro l’Inter. Due finali che appartengono ancora alla memoria recente del romanismo e che avevano permesso ai giallorossi di consolidarsi tra le grandi specialiste della competizione.
Il nuovo ordine dell’albo d’oro racconta però un presente diverso: Juventus prima con 15, Inter seconda con 10, Roma terza con 9. Una distanza minima dai nerazzurri, ma sufficiente per cambiare la gerarchia storica della Coppa Italia. Per tornare a condividere il secondo posto, alla Roma servirà alzare di nuovo un trofeo che manca ormai dal 2008.