Roma, i numeri della Champions: Malen entra tra Ronaldo e Ibra

Dopo il ritorno nella grande Europa, restano due dati fortissimi: la gestione del vantaggio e l’impatto storico di Donyell Malen

Jacopo Mandò -
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Malen
Malen festeggia la Champions: i numeri del giocatore della Roma parlano chiaro – Romaforever.it

La Roma è tornata in Champions League e lo ha fatto con numeri da squadra matura. Il successo per 0-2 sul campo del Verona ha chiuso una stagione al terzo posto, con 73 punti e una rincorsa completata nel momento più pesante dell’anno. Ma, a qualificazione conquistata, restano soprattutto due statistiche che raccontano bene la trasformazione della squadra di Gian Piero Gasperini: la capacità di proteggere il vantaggio e l’impatto devastante di Donyell Malen.

Il vantaggio è diventato una sentenza

Il primo dato riguarda la gestione delle partite. In 24 gare in cui è passata in vantaggio, la Roma ha raccolto 21 vittorie, con appena 2 pareggi contro Napoli e Juventus. L’unica sconfitta è arrivata contro il Como. Numeri che spiegano una crescita prima mentale che tecnica: quando i giallorossi hanno trovato il gol, nella maggior parte dei casi hanno saputo proteggere il risultato, abbassare il rischio e trasformare il vantaggio in punti pesanti. È una delle differenze principali rispetto alle stagioni precedenti, quelle in cui la Roma spesso costruiva, ma non sempre chiudeva.

Malen, impatto storico

Poi c’è Malen, il simbolo offensivo della volata Champions. L’olandese ha chiuso la sua prima stagione romanista con 14 gol e 2 assist in 18 presenze in Serie A. Un impatto enorme, quasi fuori scala: nell’era dei 3 punti a vittoria, tra i giocatori con meno di 20 presenze in una singola stagione di campionato, solo Zlatan Ibrahimovic con 15 gol in 19 gare nel 2020/21 e Ronaldo con 14 in 19 nel 1998/99 sono sullo stesso piano statistico. Per la Roma, è il dato che più di tutti fotografa il salto di qualità: prima una squadra solida, poi una squadra finalmente capace di avere un uomo decisivo negli ultimi metri. E la Champions, alla fine, passa anche da lì.