Il mercato della Roma attraversa il suo primo momento di forte difficoltà. Crysencio Summerville, seguito a lungo e vicino all’accordo con i giallorossi, sarebbe ormai diretto verso l’Al-Hilal. Il club saudita avrebbe raggiunto un’intesa con il West Ham per una cifra compresa, secondo le diverse ricostruzioni, tra circa 70 e 80 milioni di euro, offrendo all’olandese uno stipendio vicino ai 15-16 milioni a stagione. Numeri nettamente superiori alla proposta romanista da 47 milioni più bonus e circa 4 milioni annui al giocatore.
Da Summerville a Garnacho: obiettivi sempre più lontani
Anche la pista Alejandro Garnacho si sarebbe complicata. L’Aston Villa ha avviato i colloqui con il Chelsea e starebbe lavorando a un prestito con obbligo di riscatto. I Villans hanno appena ceduto Morgan Rogers ai Blues per 117 milioni di sterline e dispongono quindi della liquidità necessaria per soddisfare più facilmente le richieste londinesi. La Roma aveva raccolto il gradimento dell’argentino, ma non aveva trovato l’accordo tra società.
Si allontana anche Kerim Alajbegovic. L’Atalanta avrebbe ottenuto l’apertura del giocatore e preparato un’offerta importante per il Bayer Leverkusen. La scelta sarebbe stata favorita dal progetto di Maurizio Sarri, appena approdato a Bergamo dopo le esperienze sulla panchina della Lazio.
Roma, ora restano poche alternative
Mason Greenwood non è più disponibile: il Fenerbahce lo ha acquistato ufficialmente dal Marsiglia per 39 milioni. Anche Zeki Celik, atteso inizialmente al rinnovo, ha poi scelto la Juventus a parametro zero.
Per le fasce offensive restano sul tavolo soprattutto Antonio Nusa, Andreas Schjelderup e Diego Moreira. La Roma dovrà ora cambiare rapidamente strategia per evitare che una serie di sorpassi e trattative mancate condizioni la preparazione di Gian Piero Gasperini. Il malumore dei tifosi cresce e il mercato di Tony D’Amico, fin qui, appare decisamente in salita.