La Roma lavora anche alle uscite e una delle operazioni più vicine alla definizione riguarda Filippo Reale. Secondo quanto riferito da Gianluca Di Marzio, l’Avellino sarebbe pronto a riportare in Irpinia il giovane difensore, questa volta attraverso un trasferimento a titolo definitivo.
Le due società starebbero lavorando per completare l’accordo. Al momento non sono emerse indicazioni attendibili sulla cifra del cartellino o sull’eventuale inserimento di percentuali sulla futura rivendita, ma la formula rappresenterebbe una novità rispetto alla precedente esperienza del calciatore in biancoverde.
Reale verso il ritorno ad Avellino
Nato a Roma il 24 febbraio 2006, Reale è cresciuto nel settore giovanile giallorosso. Mancino e impiegabile prevalentemente come difensore centrale, nella scorsa stagione ha vissuto le prime esperienze nel calcio professionistico.
La Roma lo aveva inizialmente ceduto in prestito secco alla Juve Stabia, dove aveva raccolto tre presenze in Serie B nella prima parte dell’annata. A gennaio il rapporto era stato interrotto e il giocatore era passato, sempre temporaneamente, all’Avellino.
Il club irpino lo aveva annunciato il 7 gennaio 2026, specificando di aver acquisito dalla Roma il diritto alle sue prestazioni a titolo temporaneo.
La Roma completa un’altra uscita
L’Avellino avrebbe deciso di puntare nuovamente su Reale dopo averlo già osservato e allenato per alcuni mesi. La conoscenza dell’ambiente potrebbe agevolare l’intesa e offrire al classe 2006 maggiore continuità nel campionato di Serie B.
Per la Roma si tratterebbe invece di un’uscita utile a ridurre il numero dei calciatori da sistemare e a definire il futuro di un prodotto del vivaio che, al momento, non sembra rientrare nelle gerarchie della prima squadra di Gian Piero Gasperini.
Resta da capire quali saranno le condizioni economiche definitive. La pista, però, appare concreta e potrebbe chiudersi presto, trasformando il precedente prestito in una cessione permanente.