Tresoldi-Roma, c’è il sì: D’Amico prepara 25 milioni, ma prima deve cedere Dovbyk

L’attaccante avrebbe raggiunto l’intesa economica con i giallorossi e dato priorità al progetto di Gasperini. Ora serve l’offerta al Club Bruges

Jacopo Mandò -
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Tresoldi
Tresoldi e l’intreccio con Dovbyk: la Roma è incastrata – Romaforever.it

La Roma prepara l’assalto a Nicolò Tresoldi, individuato come il nuovo centravanti da inserire nell’attacco di Gian Piero Gasperini. L’italo-tedesco avrebbe già raggiunto un’intesa economica con il club giallorosso e manifestato il proprio gradimento per il trasferimento nella Capitale. Manca però ancora l’accordo con il Club Bruges e, soprattutto, l’offerta ufficiale di Tony D’Amico.

L’ultimo orientamento della società sarebbe quello di muoversi dopo aver definito la cessione di Artem Dovbyk, utilizzando parte dell’incasso per finanziare l’arrivo del classe 2004.

Tresoldi aspetta l’offerta della Roma

La Roma vorrebbe aprire la trattativa con una proposta da circa 25 milioni di euro, cercando di avvicinarsi alle richieste del Club Bruges. Il club belga, che ha sotto contratto Tresoldi fino al 2029, nelle scorse settimane avrebbe attribuito all’attaccante una valutazione compresa tra 25 e 30 milioni.

La concorrenza resta significativa: sul giocatore si sarebbero mossi anche Borussia Dortmund e Atletico Madrid. Il vantaggio giallorosso sarebbe rappresentato dalla preferenza di Tresoldi, convinto dalle prospettive tecniche offerte da Gasperini. Nell’ultima stagione il centravanti ha confermato la propria crescita, arrivando a 23 gol in 58 presenze complessive con il Bruges.

Dovbyk deve liberare il posto

Prima dell’affondo, D’Amico dovrà trovare una soluzione per Dovbyk, considerato cedibile. La Fiorentina avrebbe manifestato interesse e potrebbe trattare sulla base di circa 18-20 milioni di euro, mentre la Roma sarebbe pronta ad ascoltare anche offerte inferiori rispetto alle valutazioni iniziali, accettando il rischio di una piccola minusvalenza.

Il nodo principale resta lo stipendio dell’ucraino, vicino ai 3,5 milioni netti a stagione. Per facilitare il trasferimento potrebbe quindi essere necessaria una riduzione dell’ingaggio o un’intesa economica tra le parti.

Il piano è chiaro: cedere Dovbyk e accelerare immediatamente per Tresoldi, evitando che la concorrenza possa trasformare il vantaggio ottenuto sul giocatore nell’ennesima occasione mancata.