Il mancato arrivo di Leonardo Bonucci in giallorosso nel gennaio del 2024 continua a riservare retroscena inaspettati. A svelare i dettagli di quella trattativa sfumata è direttamente il diretto interessato, intervenuto ai microfoni di Prime Video per raccontare i contatti avuti con José Mourinho e i motivi che portarono allo stop definitivo dell’operazione.
L’ex difensore ha svelato come l’accordo fosse ormai a un passo, prima che la fuga di notizie creasse un vero e proprio caso mediatico nella Capitale. Una situazione che spinse l’allora tecnico romanista, complice il clima attorno alla squadra, a fare un passo indietro nella trattativa. Un capitolo chiuso con il sorriso e un pizzico di ironia dal giocatore, oggi grato per come sono andate le cose.
Le dichiarazioni di Leonardo Bonucci
Ripercorrendo i retroscena di quel periodo e svelando i contatti avuti con il tecnico portoghese prima che la trattativa sfumasse improvvisamente, Leonardo Bonucci ha raccontato tutti i dettagli dell’operazione sfumata.

«Mourinho mi ha chiamato più di una volta. Mi aveva detto anche di allenarmi bene perché avrei giocato il 3 gennaio contro la Cremonese. L’accordo lo avevamo trovato intorno al 23 dicembre, ma la sfortuna ha voluto che è uscita la notizia del mio passaggio alla Roma durante le feste di Natale e in città l’elemento di discussione ero diventato io. Alcuni tifosi l’hanno gonfiata e lui che pensava che la Roma gli rinnovasse il contratto per l’amore che i tifosi gli dimostravano ha preso un po’ la palla al balzo e senza nemmeno chiamarmi dopo ha preferito andare altrove. Un po’ ci sono rimasto male, sono onesto. L’ho rivisto a Istanbul e l’ho ringraziato perché non mi ha portato a Roma e ho conosciuto una bellissima città».