Roma su Dodô: il mercato di Gasperini parte dalle fasce

Dal Brasile rilanciano l’interesse giallorosso per l’esterno della Fiorentina: con lui a destra, Wesley potrebbe stabilizzarsi definitivamente a sinistra

Jacopo Mandò -
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Dodò
Dodò con la Fiorentina: contatti avviati con la Roma – Romaforever.it

La Roma comincia a muoversi sul mercato e il primo segnale porta alle corsie esterne. Il nome caldo è quello di Dodô, laterale brasiliano della Fiorentina, profilo che piace da tempo a Gian Piero Gasperini e che potrebbe diventare uno dei primi obiettivi per rinforzare la rosa in vista della prossima stagione. Il contratto del classe 1998 con il club viola scade nel 2027, dettaglio che può aprire margini di trattativa se non dovesse arrivare un rinnovo.

Dodô a destra, Wesley a sinistra

L’interesse per Dodô racconta anche una possibile idea tattica. Se la Roma dovesse affondare davvero per il brasiliano, il piano potrebbe essere chiaro: sistemare la fascia destra con un esterno naturale, di spinta e già abituato alla Serie A, lasciando Wesley più stabilmente a sinistra. Una soluzione che Gasperini ha già sperimentato e che il tecnico sembra considerare sempre più centrale nel suo calcio. Il Corriere dello Sport, nelle scorse settimane, aveva raccontato quanto l’allenatore apprezzi la duttilità di Wesley, definendolo quasi un giocatore “da clonare” sulle due fasce.

La nuova mappa delle fasce

Con Dodô a destra e Wesley a sinistra, la Roma avrebbe due titolari di corsa, intensità e uno contro uno. Alle loro spalle, Zeki Çelik e Devyne Rensch potrebbero restare come alternative preziose: il primo più naturale a destra, il secondo utilizzabile anche sulla corsia opposta. Entrambi, nella volata Champions, hanno dimostrato di poter incidere anche a gara in corso e di garantire quella duttilità che in una stagione con campionato, Coppa Italia e Champions League diventerà fondamentale. La sensazione è che il mercato giallorosso riparta da qui: non da un acquisto qualsiasi, ma da un ruolo chiave nel sistema di Gasperini. Dopo la notte di Verona, il progetto è sempre più nelle sue mani.