La linea della Roma è sempre più netta: trattenere i giocatori forti, ma dentro un nuovo equilibrio economico. È dentro questo quadro che va letto il retroscena rilanciato dal Corriere dello Sport su Pellegrini e Dybala, due contratti che oggi portano entrambi a giugno 2026. Il capitano è legato ufficialmente al club fino al 30 giugno 2026 dal rinnovo firmato nel 2021, mentre per l’argentino l’estensione fino al 2026 è già scattata nei mesi scorsi.
Pellegrini al bivio
Il caso più delicato è quello di Pellegrini. Secondo il quotidiano romano, i primi contatti con il suo entourage sarebbero già partiti e il tema principale sarebbe inevitabilmente lo stipendio: il numero 7 percepisce circa 6 milioni netti, che diventano 6,5 con i bonus, e la proposta giallorossa partirebbe da un ridimensionamento molto forte, vicino al 50%. Il senso dell’operazione è chiaro: la Roma continua a considerarlo una risorsa tecnica importante, ma non più alle cifre del vecchio accordo firmato con Tiago Pinto. Per il capitano, insomma, si apre un vero bivio tra appartenenza e ultimo grande contratto.
Dybala vuole restare
Sul fronte Dybala, invece, il clima descritto dal Corriere è più morbido. L’argentino, fermo per infortunio ma ancora centrale nel progetto tecnico, sarebbe orientato a restare a Roma e disponibile a discutere un nuovo accordo con una parte fissa più bassa e bonus legati al rendimento. È una strada coerente anche con quanto ha detto Gasperini a febbraio, quando ha spiegato che le trattative sui rinnovi dipendono soprattutto da una diversa posizione economica tra club e giocatori. La sensazione, oggi, è che la Roma voglia tenere entrambi, ma solo dentro una nuova scala salariale.