L’esclusione di Paulo Dybala dai convocati per i Mondiali ha sorpreso molti, ma a fare chiarezza è intervenuto il commissario tecnico Lionel Scaloni ai microfoni di DSport. Il ct argentino ha speso parole di grande stima per la Joya, riconoscendo le sue ottime prestazioni e il suo ruolo cruciale nel ritorno in Champions League della squadra, ma ha motivato la decisione con la necessità di guardare al futuro. Nessuna bocciatura per il talento giallorosso, bensì la volontà di premiare i nuovi giovani emergenti in quel ruolo, in un fisiologico ricambio generazionale che ha coinvolto anche altri campioni del mondo. Queste sono state le sue parole.
Le dichiarazioni di Scaloni
“Paulo è un grande giocatore, non c’è bisogno neppure di dirlo. È tornato in maniera eccezionale con la sua squadra, raggiungendo la Champions League con delle prestazioni molto buone nelle ultime partite. Come sempre, però, ci sono calciatori che fanno il loro debutto e dimostrano cose importanti. Nel nostro caso, ci sono ragazzi che in quella posizione di campo si sono affermati, che meritano un’opportunità. Quindi abbiamo deciso di dare questa opportunità ad altri ragazzi”.

“Non ci sono dubbi sulla qualità che ha, sul fatto che gli vogliamo bene e che sia un ragazzo spettacolare, però guardiamo sempre al presente e quello che ci può dare il futuro. E oggi ci sono altri ragazzi che possono dare il proprio contributo. Ci sono anche altri campioni del mondo che sono rimasti fuori, sono cose che si decidono giorno per giorno”.