Stadio Roma, svolta Pietralata: parla il Presidente della Regione Lazio

Il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca annuncia il via libera allo schema con Roma Capitale e il Commissario di Governo Sessa

Jacopo Mandò -
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Francesco Rocca
Presidente della Regione Lazio (Francesco Rocca): le sue parole sul nuovo stadio della Roma – Romaforever.it

Nuovo passo in avanti per il nuovo stadio della Roma a Pietralata. Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha annunciato sui propri canali social l’approvazione dello schema di Convenzione tra Regione Lazio, Roma Capitale e il Commissario di Governo Massimo Sessa. Un passaggio amministrativo rilevante, pensato per rafforzare il coordinamento tra gli enti e accompagnare il progetto verso l’autorizzazione definitiva. La Giunta regionale ha approvato lo schema relativo all’impianto previsto nell’area di Pietralata, dopo il precedente via libera della Giunta Capitolina.

Pietralata, il progetto entra in una fase chiave

Le parole di Rocca segnano un altro snodo nella corsa al nuovo impianto giallorosso: “Un passo in avanti importante per il nuovo stadio della Roma a Pietralata: oggi abbiamo approvato lo schema di Convenzione tra la Regione Lazio, il Commissario di Governo e Roma Capitale”.

Il presidente ha poi sottolineato il peso economico dell’opera, definendola “un’infrastruttura importantissima per la città e il territorio”, capace di portare investimenti diretti per oltre un miliardo di euro e un indotto stimato in oltre tre miliardi. Numeri che spiegano perché lo stadio non sia più soltanto un tema sportivo, ma anche urbano, economico e istituzionale.

Obiettivo Euro 2032

Il punto politico e sportivo resta chiaro: chiudere l’iter in tempo utile per inserire lo stadio di Pietralata, insieme all’Olimpico, nel dossier UEFA per ospitare gli Europei del 2032. La Convenzione servirà proprio a definire compiti, procedure e raccordo tra i soggetti coinvolti, con validità prevista fino al 31 dicembre 2032.

Per la Roma dei Friedkin, il nuovo stadio resta il progetto più strategico fuori dal campo. Dopo anni di frenate, ricorsi, passaggi tecnici e tensioni sul territorio, l’accelerazione istituzionale rappresenta un segnale concreto. Non è ancora il traguardo, ma è un tassello pesante verso l’opera che può ridisegnare il futuro del club.