Il futuro di Manu Koné resta uno dei nodi più delicati del mercato della Roma. Il centrocampista francese può diventare il sacrificio necessario per generare plusvalenza entro fine giugno, in ottica Settlement Agreement con la UEFA. Se dovesse partire, però, Gian Piero Gasperini avrebbe già chiesto un sostituto di livello. Il nome più concreto è Lamine Camara del Monaco, mentre Ayyoub Bouaddi del Lille è ormai una pista molto più complicata.
Nodo Koné
Koné è uno dei giocatori con maggiore mercato nella rosa giallorossa. La Roma lo considera importante, ma davanti a un’offerta pesante potrebbe essere costretta ad ascoltare. Il francese piace in Europa, soprattutto tra Premier League, PSG e club spagnoli, e rappresenta uno dei profili capaci di garantire una plusvalenza significativa.
Il problema è tecnico. Per Gasperini, perdere un giocatore con fisicità, strappo e intensità in mezzo al campo significherebbe dover intervenire subito. Anche perché la prossima stagione sarà lunga e pesante, con Serie A, Champions League e Coppa Italia da affrontare senza abbassare il livello della rosa.
Camara davanti
In caso di addio di Koné, il nome più concreto è quello di Lamine Camara. Il centrocampista del Monaco piace per dinamismo, aggressività e capacità di giocare a ritmi alti. Caratteristiche che si sposano bene con il calcio di Gasperini e con l’idea di una Roma più intensa e verticale.
Molto più difficile, invece, arrivare a Bouaddi. Il talento del Lille è esploso definitivamente al Mondiale e la sua valutazione è salita fino a circa 60 milioni di euro, cifra oggi quasi proibitiva per i parametri giallorossi. La Roma osserva, ma sa che il tempo stringe: prima serve capire il destino di Koné, poi eventualmente affondare sul nuovo mediano.