Gasperini lancia l’allarme mercato: “Roma corta, ci serve ancora qualcosa”

Dopo il 3-0 con il Brighton, il tecnico torna sulla costruzione della rosa: Castro, Koulierakis e Molina non bastano ancora. D’Amico lavora su giovani di alto livello

Jacopo Mandò -
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Tony D'Amico
Tony D’Amico a lavoro: due cessioni in Spagna – Romaforever.it

La Roma deve ancora intervenire sul mercato. A dirlo, senza troppi giri di parole, è stato Gian Piero Gasperini dopo la sconfitta per 3-0 contro il Brighton. Il tecnico considera la rosa ancora incompleta soprattutto dal punto di vista numerico e aspetta nuovi rinforzi nelle ultime settimane di agosto.

«Se si fa il conto numericamente mi sembra che ci sia ancora bisogno di qualcosa», ha spiegato Gasperini nel post partita. Poi l’indicazione sul lavoro della società: «D’Amico sta cercando e trattando giocatori molto giovani ma anche molto importanti».

Tre operazioni, ma la Roma è ancora corta

Gasperini ha ricostruito anche il mercato realizzato finora. Nahuel Molina prende il posto lasciato da Zeki Çelik, mentre Santiago Castro ha sostituito Artem Dovbyk al centro dell’attacco. A questi si aggiunge Konstantinos Koulierakis, considerato dal tecnico un elemento interessante per completare la difesa.

Il problema è che, ragionando sui numeri complessivi, la rosa non sarebbe ancora sufficientemente profonda. «Ci sono squadre che non riescono a fare mercato perché sono piene di giocatori. Noi non riusciamo a fare mercato perché ne abbiamo troppo pochi», ha sottolineato Gasperini.

Il primo obiettivo resta un trequartista/ala sinistra, il profilo offensivo richiesto ormai da settimane. Ma le parole del tecnico lasciano intendere che, a seconda delle eventuali uscite, potrebbe non essere necessariamente l’unica operazione ancora da effettuare.

Gasperini aspetta gli ultimi colpi

L’allenatore avrebbe preferito una rosa già più definita a questo punto della preparazione, ma ha criticato anche le tempistiche generali del mercato estivo: «Il mercato inizia il primo luglio e poi si decide tutto negli ultimi quindici giorni di agosto. Sono date sbagliate».

Sulle possibili cessioni, invece, Gasperini ha rimandato ogni valutazione alla società e in particolare al nuovo amministratore delegato, precisando che sulle possibilità economiche «la palla passa a lui».

La linea tecnica resta però evidente: la Roma deve ancora crescere e, per farlo, Gasperini vuole qualità ma anche profondità. D’Amico continua a lavorare. Il mercato giallorosso non è ancora finito.