La nuova Roma non passa soltanto dagli acquisti. Nel piano di Tony D’Amico, condiviso con Gian Piero Gasperini e la proprietà, ci sono anche tre rinnovi pesanti: Paulo Dybala, Lorenzo Pellegrini e Zeki Celik. Tre dossier diversi, ma legati dalla stessa necessità: dare stabilità alla rosa, abbassare il monte ingaggi e blindare giocatori considerati ancora utili nel nuovo progetto tecnico.
Rinnovi caldi
Il dossier più simbolico resta quello di Dybala. La Joya è in scadenza e la Roma vuole trovare una formula sostenibile, con una parte fissa più bassa rispetto al passato e bonus legati a presenze, rendimento e obiettivi. Per Gasperini, però, il punto tecnico è chiaro: l’argentino resta il giocatore con più talento nella rosa.
Situazione calda anche per Celik, che sarebbe vicino al prolungamento. Il turco piace al tecnico per duttilità e affidabilità: può giocare da laterale, ma anche da braccetto in una difesa a tre. Il nuovo accordo dovrebbe prevedere un ingaggio intorno ai 3 milioni netti, con la volontà comune di andare avanti.
Nodo Pellegrini
Più delicata la posizione di Pellegrini. Il numero 7 vuole restare, ma il rinnovo va costruito su cifre diverse rispetto all’attuale contratto. La Roma punta a ridurre l’ingaggio e a trovare un’intesa sulla durata, con il capitano pronto a discutere per restare dentro il nuovo ciclo.
Per D’Amico sono giorni decisivi. Tra cessioni, plusvalenze, mercato in entrata e Settlement Agreement con la UEFA, il club deve scegliere priorità e tempi. I rinnovi di Dybala, Pellegrini e Celik non sono solo una questione contrattuale: servono a definire l’identità della Roma di Gasperini. Prima di comprare, bisogna capire chi resta davvero al centro del progetto.