Roma, Alajbegović incanta al Mondiale: ora D’Amico deve accelerare

Il talento bosniaco ha brillato contro il Qatar: gol, dribbling e numeri da grande obiettivo di mercato

Jacopo Mandò -
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Alajbegović
Alajbegović brilla in Nazionale: la Roma deve battere la concorrenza – Romaforever.it

La Roma ha un motivo in più per correre su Kerim Alajbegović. Il talento bosniaco, seguito da tempo dai giallorossi e finito anche nel mirino dell’Atalanta, ha brillato nella vittoria della Bosnia contro il Qatar al Mondiale. Gol, personalità e numeri importanti: una prestazione che rischia di alzare ancora di più la concorrenza attorno al classe 2007.

Numeri da talento

La partita di Alajbegović racconta bene il tipo di giocatore che la Roma sta osservando. Il bosniaco ha chiuso con voto 7.9, 1 gol, 2 passaggi chiave, 28 passaggi riusciti su 33 e 17 passaggi completati su 22 nella metà campo avversaria. Dati che spiegano non solo la qualità tecnica, ma anche il peso avuto nella manovra.

A colpire sono soprattutto i numeri nell’uno contro uno: 6 dribbling riusciti su 8, 4 falli subiti e 10 duelli a terra vinti su 17. Una prova da esterno moderno, capace di strappare, creare superiorità e reggere il contatto fisico. Esattamente il tipo di profilo che può intrigare Gian Piero Gasperini.

Corsa aperta

Il problema, per la Roma, è il tempo. Alajbegović tornerà al Bayer Leverkusen dal 1° luglio, dopo la recompra esercitata dal club tedesco, e il suo contratto lungo rende l’operazione complessa. La valutazione resta alta, nell’area dei 25-30 milioni, ma un Mondiale così può far salire ulteriormente prezzo e pretendenti.

L’Atalanta resta una concorrente forte e il giocatore avrebbe già indicato l’Italia come meta interessante. Per Tony D’Amico il dossier è chiaro: aspettare troppo può diventare un rischio. Alajbegović non è più solo un talento da seguire, ma un nome che sta entrando nel mercato dei grandi. La Roma deve decidere se affondare prima che diventi troppo tardi.