La situazione di Jan Ziolkowski merita attenzione. Arrivato la scorsa estate dal Legia Varsavia, il centrale classe 2005 è considerato un profilo importante per il futuro, ma nelle ultime settimane è scivolato indietro nelle rotazioni di Gian Piero Gasperini. Secondo le ricostruzioni rilanciate dalla stampa romanista e da fonti polacche, il ragazzo è preoccupato soprattutto dal poco spazio e starebbe valutando le possibili mosse per l’estate.
Le gerarchie oggi lo penalizzano
Il punto è semplice: in questo momento Ziolkowski parte dietro a Mancini, Ndicka, Hermoso e anche Ghilardi nelle scelte per il centro della difesa. Sono appena 40 i minuti giocati in 11 partite di Serie A dal 18 gennaio in poi, un dato che spiega bene il malumore. E anche se la lista dei convocati per Roma-Atalanta certificava una batteria ampia di difensori a disposizione, il tema vero resta il peso nelle gerarchie, non la semplice presenza in rosa.
Prestito o cessione: il bivio è aperto
Proprio per questo il futuro del polacco può cambiare presto. Ci sono interessi già vivi dall’estero, con almeno una pista inglese e una francese, e il giocatore è orientato a cercare maggiore continuità. La formula più logica, oggi, sembra il prestito, anche se non viene esclusa del tutto una cessione a titolo definitivo. Sullo sfondo c’è pure il caso Celik, in scadenza il 30 giugno 2026 e ancora senza rinnovo, elemento che potrebbe modificare la profondità del reparto. Ma la sensazione è che, al netto dei contratti, la priorità di Ziolkowski sia una sola: giocare di più.