La notizia era nell’aria, ora prende corpo in modo concreto. Shomurodov diventa a tutti gli effetti un giocatore del Basaksehir, chiudendo così la sua parentesi giallorossa. L’attaccante uzbeko era arrivato in Turchia in prestito oneroso e l’accordo prevedeva un diritto di riscatto da 2,8 milioni esercitabile a gennaio, con obbligo a fine stagione in caso di salvezza del club turco. Ed è proprio questa condizione, secondo Biafora, che ora si è verificata.
Eldor #Shomurodov è un giocatore dell’Istanbul #Basaksehir a titolo definitivo: per il club turco è matematicamente impossibile retrocedere e scatta l’opzione obbligatoria d’acquisto da 2,8 milioni (il prestito era da 3 mln). L’#ASRoma mantiene il 10% sulla rivendita@tempoweb pic.twitter.com/K5U0ihBM6C
— Filippo Biafora (@Fil_Biafora) April 22, 2026
Quanto incassa la Roma
Dal punto di vista economico, per la Roma si tratta di un’uscita già pianificata. L’operazione era stata impostata su un prestito oneroso da 3 milioni e su un successivo acquisto definitivo da 2,8 milioni al verificarsi delle condizioni previste. In più, il club giallorosso ha mantenuto il 10% sulla futura rivendita del giocatore. Un dettaglio non secondario, perché consente alla società di conservare un margine economico anche in prospettiva.
Un addio che aiuta anche il mercato
La cessione definitiva di Shomurodov rientra perfettamente nella strategia di alleggerimento della rosa e di ricerca di risorse utili per l’estate. Il Basaksehir oggi è nelle prime posizioni della Süper Lig, dato che rafforza il quadro raccontato da Biafora sull’impossibilità di una retrocessione. Per la Roma, quindi, non è solo un addio tecnico: è anche un’operazione utile per dare maggiore chiarezza al bilancio e iniziare a costruire le mosse del prossimo mercato.