La Roma prova a ricompattarsi nel momento più delicato della stagione. Dopo il pari con l’Atalanta e soprattutto dopo una settimana segnata dal caso Ranieri-Gasperini, la proprietà ha deciso di intervenire direttamente. Secondo quanto riferito da Sky Sport, c’è stata una call telefonica con Dan Friedkin collegato dal Texas insieme all’allenatore e al senior advisor giallorosso: la richiesta è stata quella di mettere da parte gli attriti e pensare soltanto al campo da qui alla fine della stagione.
La linea della proprietà
Il messaggio dei Friedkin sarebbe stato netto: in questo momento conta solo il quarto posto, con la gestione di questo finale di campionato affidata al silenzio assoluto e alla necessità di evitare nuove tensioni pubbliche. Sky Sport aggiunge che, almeno per ora, non ci sono indicazioni definitive sul futuro né di Gasperini né di Ranieri: ogni valutazione verrebbe rimandata al termine della stagione. È una tregua imposta, dunque, più strategica che risolutiva, ma considerata necessaria per non compromettere del tutto la rincorsa europea.
Champions prima di tutto
Il contesto spiega bene perché la proprietà abbia scelto di intervenire adesso. La scelta dei Friedkin va letta così: congelare il conflitto, proteggere la squadra e rimandare ogni resa dei conti a campionato concluso. Per la Roma, insomma, il messaggio è uno solo: da oggi si parla meno e si deve correre di più.