Infortunio Wesley: il brasiliano punta il ritiro del 13 luglio

Il laterale classe 2003 è già a lavoro a Trigoria per tornare a disposizione al più presto possibile

Jacopo Pagliara -
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Wesley
Wesley (foto asroma.com)

Secondo quanto riferito da Il Corriere della Sera, Wesley ha già fatto ritorno al centro sportivo Fulvio Bernardini di Trigoria per gettarsi alle spalle la sfortuna e focalizzarsi sul proprio percorso riabilitativo. Il laterale  brasiliano ha dovuto rinunciare all’importante vetrina del Mondiale negli Stati Uniti con la nazionale verdeoro a causa di una lesione all’adduttore rimediata in amichevole. Smaltita l’inevitabile amarezza per il prestigioso appuntamento internazionale sfumato sul più bello, il calciatore ha immediatamente iniziato a lavorare a Trigoria per accorciare i tempi di guarigione.

L’obiettivo principale dell’esterno è quello di mettersi a disposizione dello staff medico e tecnico in vista dei primi impegni della nuova stagione. Il traguardo fissato è preciso: Wesley punta a presentarsi ai nastri di partenza del ritiro estivo della Roma, previsto per il prossimo 13 luglio, giorno in cui l’allenatore Gian Piero Gasperini guiderà il primo allenamento collettivo. La tabella di marcia è serrata, ma il brasiliano vuole farsi trovare pronto per iniziare la preparazione atletica insieme ai compagni senza ulteriori ritardi.

Wesley con la maglia del Brasile
Wesley con la maglia del Brasile (Romaforever.it)

Gasp lo aspetta: Wesley prova a bruciare le tappe

Il recupero del brasiliano rappresenta un tassello fondamentale per i piani tattici di Gasperini, che fa della spinta sugli esterni un punto fermo del suo gioco. L’infortunio ha interrotto la crescita di Wesley in un momento cruciale, privandolo della gioia di rappresentare la propria nazionale, ma la determinazione mostrata a Trigoria conferma la sua voglia di riscatto. La società monitora quotidianamente i progressi del calciatore, fiduciosa di riaverlo al top della condizione per l’inizio del ritiro. I prossimi giorni saranno decisivi per capire se il difensore potrà forzare i ritmi o se dovrà procedere con cautela.