Roma, occhi su Obrador: il talento del Torino può diventare un’occasione

Il laterale spagnolo è in prestito dal Benfica: i granata hanno il riscatto a 9 milioni

Jacopo Mandò -
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Obrador
Rafael Obrador con il Torino: la Roma ci pensa – Romaforever.it

La Roma guarda anche a sinistra. Tra i profili monitorati per rinforzare le corsie laterali ci sarebbe Rafael Obrador, terzino spagnolo classe 2004, oggi al Torino ma di proprietà del Benfica. I giallorossi avrebbero chiesto informazioni al club portoghese, pronti a capire eventuali margini nel caso in cui i granata non esercitassero il diritto di riscatto.

Il Torino può acquistarlo a titolo definitivo per circa 9 milioni di euro, ma la cifra viene considerata alta e il club starebbe provando a trattare per ottenere condizioni più favorevoli. È dentro questo spazio che la Roma potrebbe provare a inserirsi, anche se al momento non risultano offerte ufficiali.

Scouting giallorosso

La Roma avrebbe seguito da vicino Obrador nelle ultime settimane, con osservatori presenti anche in occasione delle gare contro Udinese e Sassuolo. Un segnale di attenzione concreto, ma ancora preliminare: si parla di monitoraggio e informazioni, non di trattativa avanzata.

Il profilo intriga per età, corsa e spinta offensiva. Arrivato a gennaio dal Benfica, l’ex settore giovanile del Real Madrid si è ritagliato spazio nel Torino, mostrando personalità, accelerazione e qualità nel cross. Restano margini di crescita nella fase difensiva, ma la base tecnica è interessante.

Vice Wesley cercasi

Per Gian Piero Gasperini, le fasce saranno un reparto chiave. La Roma sta valutando più soluzioni sugli esterni e Obrador potrebbe rappresentare un’opzione giovane per completare la corsia mancina, soprattutto come alternativa a Wesley.

Il dossier resta legato alla decisione del Torino. Se i granata dovessero trovare l’accordo con il Benfica, la pista si chiuderebbe rapidamente. Se invece il riscatto restasse in bilico, la Roma potrebbe trasformare il semplice interesse in qualcosa di più concreto. Per ora, Obrador è un nome da tenere d’occhio.