La Roma entra nella fase più delicata del mercato: quella delle valutazioni. Tra i giocatori che stanno attirando maggiore interesse all’estero ci sono Matías Soulé e Jan Ziolkowski, due profili giovani, futuribili e con margini di crescita importanti. Secondo le ultime ricostruzioni, su entrambi si stanno muovendo club di Premier League e Bundesliga, ma a Trigoria la linea resta chiara: nessuna svendita, nessuna uscita forzata. Le cessioni possono diventare possibili soltanto davanti a proposte realmente all’altezza.
Soulé, talento che piace in Premier
Soulé resta uno dei nomi più seguiti del mercato giallorosso. L’argentino piace soprattutto in Premier League, campionato sempre attento ai giovani offensivi capaci di creare superiorità nell’uno contro uno. La Roma non lo considera formalmente incedibile, ma ne riconosce il valore tecnico ed economico: per questo eventuali offerte dovranno essere pesanti, con una soglia indicata nelle ultime settimane intorno ai 40 milioni di euro.
La situazione resta aperta. Gian Piero Gasperini dovrà capire se inserirlo stabilmente nel nuovo progetto tecnico o se il club potrà usarlo come pedina per finanziare altri colpi. Al momento, però, non risultano proposte tali da cambiare davvero lo scenario.
Ziolkowski, la plusvalenza che intriga
Discorso diverso per Ziolkowski, arrivato dal Legia Varsavia per circa 6 milioni di euro più bonus. Il difensore polacco, classe 2005, ha estimatori sia in Premier League sia in Bundesliga: alcune ricostruzioni parlano di valutazioni vicine ai 20 milioni, cifra che trasformerebbe il suo addio in una plusvalenza importante per il club.
La Roma ascolta, ma non ha fretta. Dopo la qualificazione in Champions League, la pressione sulle uscite è meno pesante rispetto a qualche settimana fa. Soulé e Ziolkowski possono partire, ma solo alle condizioni della società. Per ora l’interesse c’è, le offerte giuste no.