Il mercato della Roma entra anche nel cuore del vivaio. Nicolò Pisilli è finito nel mirino del Tottenham di Roberto De Zerbi, pronto a muoversi per rinforzare il centrocampo in vista della prossima stagione. Secondo le ultime indiscrezioni arrivate dall’Inghilterra, gli Spurs hanno inserito il classe 2004 nella lista dei profili più interessanti per intensità, corsa e capacità di giocare in un sistema aggressivo. La Roma, però, non ha intenzione di fare sconti: per aprire alla cessione servirebbe una proposta importante, con valutazioni che oscillano tra almeno 30 milioni e una richiesta vicina ai 35 milioni.
De Zerbi lo studia, la Premier osserva
Il nome di Pisilli piace perché risponde perfettamente all’identikit del centrocampista moderno: dinamico, verticale, intenso e formato dentro una scuola tecnica importante come quella della Roma. Il Tottenham lo segue con attenzione, ma non è l’unico club alla finestra. Anche Newcastle e Juventus sono state accostate al giocatore, con gli inglesi che potrebbero avere una forza economica superiore rispetto alle concorrenti italiane.
La situazione, però, resta ancora in fase di monitoraggio. Non risultano offerte ufficiali capaci di far vacillare il club giallorosso, che considera Pisilli un patrimonio tecnico ed economico.
La volontà di Pisilli e la linea della Roma
Il punto più importante riguarda la volontà del giocatore. Pisilli vorrebbe restare ancora a lungo nella Capitale, dove è cresciuto e dove ha appena consolidato il proprio percorso da professionista. Il contratto rinnovato fino al 30 giugno 2029 conferma quanto la Roma abbia investito su di lui, anche in prospettiva futura.
La Champions ha ridotto la pressione sulle cessioni, ma il mercato resta fluido. Davanti a una proposta davvero alta, la Roma potrebbe essere costretta a riflettere. Oggi, però, la linea è chiara: Pisilli non si muove per una cifra normale. Serve un’offerta da grande talento europeo.