Roma, è finita con Massara: ufficiale l’addio. Ora D’Amico per il progetto Gasperini

La Roma ufficializza la separazione con Frederic Massara. Ora i Friedkin accelerano per Tony D’Amico, il dirigente scelto per affiancare Gasperini nel nuovo progetto giallorosso.

Melissa Landolina -
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La Roma volta pagina anche sul fronte dirigenziale. Il club giallorosso ha ufficializzato la separazione consensuale con Frederic Massara, chiudendo dopo una sola stagione il secondo capitolo della sua esperienza a Trigoria.

Una decisione che era nell’aria da settimane e che apre ora la strada all’arrivo di Tony D’Amico, individuato dalla proprietà come figura ideale per guidare l’area sportiva e lavorare in stretta sintonia con Gian Piero Gasperini.

Il comunicato della Roma

Attraverso una nota ufficiale, la società ha annunciato la fine del rapporto con il dirigente:

“L’AS Roma annuncia la risoluzione consensuale del contratto con il Direttore Sportivo Frederic Massara. Il Club ringrazia Frederic per la professionalità, la dedizione e il contributo offerti nel corso della stagione. Anche grazie al suo lavoro sono stati raggiunti importanti obiettivi, tra cui la qualificazione alla prossima edizione della Champions League”.

Parole che certificano una separazione maturata non per questioni di risultati, ma per una diversa visione progettuale in vista del futuro.

Il saluto di Massara

Anche Massara ha voluto salutare l’ambiente romanista con un messaggio di ringraziamento:

“Ringrazio la Proprietà per l’opportunità di tornare a lavorare in un ambiente a cui sono particolarmente legato. Ritengo che quest’anno il Club abbia posto ulteriori basi per un futuro di successi e auguro a tutta la famiglia dell’AS Roma di poter festeggiare nuovi traguardi”.

Un addio elegante che chiude un’annata comunque positiva sul piano sportivo, culminata con il ritorno della Roma in Champions League dopo sette anni.

Dietro la scelta della società avrebbe pesato soprattutto la mancanza di sintonia tra Massara e Gasperini. Pur mantenendo un rapporto corretto sul piano personale, i due non sarebbero mai riusciti a trovare una piena convergenza sulle strategie di mercato.

Nel corso della stagione sarebbero emerse divergenze su diversi obiettivi seguiti dalla Roma, con il tecnico che avrebbe preferito un approccio più aggressivo nelle trattative e una maggiore rapidità nelle operazioni.

Una distanza che, con il passare dei mesi, avrebbe convinto la proprietà a ridisegnare l’organigramma sportivo.

Il nome scelto per raccogliere l’eredità di Massara è quello di Tony D’Amico. L’attuale dirigente dell’Atalanta è considerato il profilo perfetto per costruire un asse forte con Gasperini, con cui ha condiviso alcune delle stagioni più importanti della storia recente del club bergamasco.

L’obiettivo dei Friedkin è creare una struttura tecnica compatta, con allenatore e direttore sportivo allineati sulle strategie di mercato e sulla costruzione della rosa.

Dopo la qualificazione in Champions League, la Roma vuole accelerare la propria crescita e l’arrivo di D’Amico rappresenterebbe il primo tassello del nuovo ciclo targato Gasperini.