La pista Gianluca Scamacca-Roma resta viva nei pensieri, ma al momento non è una trattativa. Secondo quanto riportato da Alfredo Pedullà, l’Atalanta oggi non ha intenzione di ascoltare offerte per il centravanti, considerato centrale nel nuovo corso tecnico dopo la rivoluzione estiva. Una posizione netta, almeno per ora, che raffredda una suggestione tornata forte nelle ultime ore. Anche La Gazzetta dello Sport ha confermato che non esiste una trattativa in corso e che la priorità giallorossa riguarda soprattutto gli esterni offensivi.
#Scamacca: l’#Atalanta oggi non ha intenzione di ascoltare offerte, lo ritiene centrale dopo la rivoluzione. Non ci sono trattative in corso, in altre fasi del mercato le cose possono cambiare ma oggi è così. La #Roma cerca soprattutto esterni offensivi di spessore e lì…
— Alfredo Pedullà (@AlfredoPedulla) May 28, 2026
Scamacca resta centrale per la nuova Atalanta
Scamacca piace, non da oggi, e il suo legame con Roma è noto: nato nella Capitale, cresciuto anche nel settore giovanile giallorosso, l’attaccante è stato accostato più volte al club romanista. Ma il muro dell’Atalanta, almeno in questa fase, cambia il quadro. La società bergamasca sta entrando in una fase nuova, con l’arrivo di Maurizio Sarri destinato ad aprire una trasformazione tecnica profonda dopo la stagione appena conclusa.
In questo scenario, l’ex Sassuolo e West Ham viene considerato una pedina importante. Pedullà ha sintetizzato così la posizione della Dea: “oggi non ha intenzione di ascoltare offerte”. In altre fasi del mercato gli scenari possono cambiare, ma oggi il punto di partenza è chiaro: nessun via libera.
La Roma sposta il tesoretto sugli esterni
Per la Roma, quindi, il tema diventa strategico. Il nome di Scamacca resta affascinante anche per il rapporto con Gian Piero Gasperini, ma il club non sembra intenzionato a concentrare il proprio budget su una prima punta. La richiesta dell’Atalanta si aggirerebbe sui 25 milioni più bonus, cifra considerata alta per un profilo che non rappresenta la priorità assoluta.
Il tesoretto giallorosso sarà indirizzato soprattutto sugli esterni offensivi di spessore, vero reparto da rinforzare per alzare qualità, imprevedibilità e profondità. La suggestione Scamacca resta sullo sfondo, ma oggi la strada principale porta altrove: ali forti, pronte e compatibili con il calcio di Gasperini.