Intercettato dai cronisti alla stazione Termini, dove ha presenziato all’arrivo del trofeo della Coppa Italia,Vincent Candela ha tracciato un bilancio a trecentosessanta gradi sull’universo giallorosso.
Il francese non si è sottratto alle domande, affrontando nodi cruciali come la serrata rincorsa a un piazzamento Champions e le reali aspirazioni del club capitolino. Nel corso del suo intervento, c’è stato spazio per valutare l’andamento generale della stagione e le prestazioni dei singoli giocatori, con una riflessione mirata sulle incognite legate al futuro di Paulo Dybala e, naturalmente, sull’impatto dell’attesissima stracittadina . Queste le parole della leggenda giallorossa.
Le dichiarazioni di Vincent Candela
Interrogato sul significato e sull’importanza dell’imminente stracittadina, l’ex difensore fissa un unico e chiaro obiettivo per i giallorossi: «È una partita meravigliosa, molto affascinante, e dobbiamo vincere, punto».
Analizzando poi le prospettive della squadra in vista del delicato incrocio con i biancocelesti, Candela esalta il percorso stagionale e la compattezza del gruppo: «È meritato quello che sta facendo dall’inizio dell’anno. A gennaio è arrivato Malen, però il gruppo e il mister stanno facendo molto bene secondo me, perché non è finita. Ci hanno sempre creduto e vediamo. Adesso il derby sarà decisivo».
Spostando l’attenzione sulle doti principali del tecnico Gasperini, ne sottolinea la grande capacità di farsi seguire dalla rosa: «Pregio? Ce n’è più di uno. Secondo me, se avete visto l’ultima partita, il gruppo è la cosa più importante: i giocatori lottano anche per lui, per la maglia e per la società. Si vede che tiene davvero a quello che dice, perché è un allenatore forte».

Sulla questione relativa al recente diverbio a distanza tra Claudio Ranieri e lo stesso Gasperini, il francese preferisce invece glissare e non sbilanciarsi: «Non lo so».
Riguardo alla delicata questione del prolungamento contrattuale di Paulo Dybala, riconosce il valore inestimabile del giocatore, pur invitando a mantenere il focus sul campo: «Per me Dybala è un patrimonio della Roma, anzi, un patrimonio del calcio. Paulo fa sempre la differenza, però bisogna capire tante cose. Intanto concentriamoci sull’obiettivo di arrivare in Champions League».
Infine, in un ulteriore intervento ai microfoni di Sport Mediaset, traccia un bilancio delle difficoltà superate in annata mostrandosi fiducioso per la volata europea: «La prima parte è stata difficile ma il mister e la società sono andati avanti, restando sempre lì. Ora ci sarà un finale meraviglioso, la squadra c’è. Malen sta diventando veramente un fenomeno, ho speranza per l’arrivo in Champions League».