La serata di Torino pesa anche sulla corsa europea giallorossa. La Juventus arriva al match da quarta in classifica, mentre il Bologna è ottavo e prova a restare agganciato almeno alla parte alta del gruppo. Per la squadra di Gasperini, dopo il pari dell’Olimpico, il tifo è inevitabilmente rossoblù. Ma la sensazione è che serva un’impresa vera.
La storia non aiuta la Roma
Il dato più pesante è quello dei precedenti. L’ultima vittoria del Bologna in casa della Juventus in Serie A risale al 26 febbraio 2011, quando finì 0-2 con doppietta di Marco Di Vaio allo Stadio Olimpico di Torino, nell’ultima stagione prima dell’inaugurazione dello Juventus Stadium. Da allora, a Torino, i rossoblù non sono più riusciti a imporsi. E in generale il bilancio storico in casa bianconera resta durissimo: 51 vittorie Juve, 30 pareggi e appena 6 successi Bologna.
Forma, obiettivi e un piccolo appiglio
Anche il momento delle due squadre non rassicura troppo il mondo romanista. La Juventus si presenta alla sfida con sei risultati utili consecutivi in campionato e con la possibilità di blindare ancora di più il quarto posto. Il Bologna, invece, arriva dalla pesante eliminazione in Europa League contro l’Aston Villa, uscita con un complessivo 7-1, e deve capire quante energie fisiche e mentali siano rimaste. L’unico spiraglio è che i rossoblù non sono del tutto fuori dai giochi: la partita conta ancora per l’Europa e non può essere letta come un semplice finale di stagione senza obiettivi. Per la Roma, insomma, la speranza c’è. Ma i numeri, oggi, raccontano soprattutto un’altra storia.