Cassano lancia la bomba: “Gasperini può andare al Milan”. Cosa è successo

Da Viva el Futbol arriva un’indiscrezione pesante sul futuro del tecnico giallorosso. In un momento già segnato dallo strappo con Ranieri, le parole di Antonio Cassano rilanciano uno scenario che può cambiare gli equilibri tra Roma e Milan

Jacopo Mandò -
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Cassano
Cassano su Gasperini “Può andare al Milan”, cosa farà la Roma? – Romaforever.it

Quando parla Cassano, il rumore è quasi garantito. Stavolta, però, il tema tocca un nervo scoperto della Roma. Durante Viva el Futbol, l’ex attaccante ha sostenuto che Gian Piero Gasperini potrebbe diventare l’allenatore del Milan nella prossima stagione, aggiungendo che il tecnico sarebbe scontento in giallorosso e che a Milano ci sarebbe già un ragionamento aperto sul dopo Allegri. Un’uscita forte, da maneggiare con prudenza, ma che si inserisce in un quadro già teso: Gasperini ha firmato con la Roma fino al 2028, ma negli ultimi giorni la frattura con Claudio Ranieri è diventata sempre più evidente.

Il retroscena di Cassano accende l’asse Roma-Milano

Le parole sono chiarissime. “Il Milan sta facendo delle valutazioni importanti, e Gasperini potrebbe essere una scelta”, ha detto Cassano, aggiungendo poi che “se non va via Ranieri, Gasperini potrebbe farlo” e che il club rossonero vorrebbe ripartire da “una prospettiva di calcio futuristico, di qualità”. È un passaggio che pesa perché tocca due dossier insieme: da una parte il presente turbolento della Roma, dall’altra il futuro del Milan, con Allegri ancora in corsa per riportare i rossoneri in Champions League ma già al centro di riflessioni sul progetto tecnico. Al momento non ci sono conferme ufficiali di contatti avanzati, ma l’indiscrezione si muove dentro una zona grigia che rende tutto più sensibile.

Perché il nome di Gasperini sarebbe perfetto per il Milan

Dal punto di vista calcistico, il ragionamento di Cassano ha una sua logica. Il Milan potrebbe vedere in Gasperini il profilo ideale per costruire una squadra più riconoscibile, aggressiva e moderna, in linea con quell’idea di calcio identitario evocata dall’ex fantasista. E proprio qui nasce il problema per la Roma: la convivenza futura tra Gasperini, Ranieri e Massara non è più considerata scontata, con i Friedkin pronti a decidere dopo un confronto sul progetto tecnico. Se il tecnico dovesse percepire di non avere piena centralità, allora il richiamo di una piazza come il Milan potrebbe diventare qualcosa di più di una semplice suggestione. Oggi resta uno scenario, non una trattativa conclamata. Ma è uno scenario che a Trigoria non possono più permettersi di ignorare.