Il profilo è di quelli che inevitabilmente fanno rumore. Brandt, classe 1996, lascerà il Borussia Dortmund a parametro zero: a confermarlo è stato ufficialmente il club tedesco, che a marzo ha annunciato la mancata proroga del contratto in scadenza a fine stagione. In questo scenario si inserisce anche la Roma, indicata da diverse ricostruzioni di mercato tra le società che stanno seguendo con attenzione il fantasista tedesco.
Le parole di Brandt sul futuro
Dopo il ko per 0-1 contro il Bayer Leverkusen, Brandt ha parlato a Sky Germany con toni molto chiari ma prudenti. Il succo del suo messaggio è questo: “Ci sono molte idee” e il futuro è ancora tutto da decidere, senza fretta e senza mancare di rispetto al Borussia Dortmund nel pieno del finale di stagione. Il passaggio più interessante è proprio lì, perché il tedesco non ha smentito i rumors né ha lasciato intendere una permanenza in Bundesliga a tutti i costi. Ha semplicemente rimandato ogni scelta al momento giusto. E questo, per chi lo segue, basta già a tenere aperta la porta.
Perché la Roma ci pensa davvero
Il nome di Brandt non è casuale. La Roma avrebbe già mosso passi esplorativi con l’entourage del giocatore per capire costi e fattibilità dell’operazione. Il motivo è abbastanza intuitivo: esperienza internazionale, qualità tra le linee e un profilo che, da svincolato, diventerebbe particolarmente interessante in una fase in cui il club giallorosso deve pesare ogni investimento. Non c’è ancora una trattativa chiusa, questo no. Ma tra i nomi che possono accendere l’estate della Roma, quello di Julian Brandt resta uno dei più credibili e intriganti.