Negli ultimi giorni Jakub Jankto è tornato a far parlare parecchio di sé. I suoi video pubblicati sui social, diretti e spesso durissimi verso ex compagni o allenatori come Davide Nicola, Eusebio Di Francesco e Maxi Lopez, hanno acceso discussioni e polemiche. Stavolta, però, il tono è cambiato completamente. Nell’ultimo contenuto condiviso, l’ex calciatore ceco si è mostrato con la maglia della Roma, ha iniziato a intonare l’inno di Antonello Venditti e poi si è lasciato andare a parole che, nella capitale giallorossa, difficilmente passano inosservate.
Un messaggio che a Roma arriva forte
Il passaggio più interessante è proprio quello legato alla Roma. Jankto ha ricordato la presentazione di Paulo Dybala, definendola “top, top, top”, per poi aggiungere: “Anche la Roma è un po’ nel mio cuore, tanti cechi viaggiano lì. Non voglio dire nulla contro i laziali, ma Roma è una città unica”. È una frase semplice, ma molto potente, perché arriva da un personaggio che in questi giorni ha scelto di non filtrare nulla e che proprio per questo, nel momento in cui fa un complimento, sembra quasi risultare ancora più spontaneo e credibile.
Dalle polemiche ai complimenti
Ed è proprio qui che la notizia diventa interessante. Jankto, nelle ultime settimane, aveva fatto rumore per racconti e giudizi molto pesanti sul suo passato in Italia, diventando quasi un piccolo caso social. Questa volta, invece, ha spostato l’attenzione su altro: sul fascino della Roma, sul ricordo di una delle presentazioni più iconiche degli ultimi anni e su quel legame speciale che la città riesce ancora a creare anche in chi non ne ha mai vestito la maglia. In un periodo in cui il suo nome era associato quasi solo a polemiche, sentire Jankto parlare così della Roma e di Roma ha avuto un effetto diverso: meno rumore, ma forse più impatto.