Matri taglia fuori la Roma dalla Champions: “Ci andranno Juve e Milan”

L’ex attaccante parla della volata europea e riconosce il lavoro di Gasperini: “Grazie a Malen ha cambiato passo”

Jacopo Mandò -
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Matri
Matri e la corsa Champions: le sue parole su Roma, Juve, Milan e Como – Romaforever.it

La corsa Champions League entra nelle ultime due giornate e la Roma resta pienamente dentro la battaglia, anche se non padrona del proprio destino. I giallorossi sono a quota 67 punti, gli stessi del Milan, mentre la Juventus è davanti a 68. In questo scenario, Alessandro Matri, intervistato a La Gazzetta dello Sport, ha indicato le sue favorite, escludendo la squadra di Gian Piero Gasperini dal quarto posto finale.

Matri sceglie Juve e Milan

L’analisi dell’ex attaccante è netta: “Le ultime due giornate non cambieranno la classifica attuale e in Champions, oltre a Inter e Napoli, andranno la Juventus e il Milan. Il vantaggio è minimo, ma il Milan ha due incontri alla sua portata e non li sbaglierà: i valori dei rossoneri verranno fuori”.

Secondo Matri, anche la Juventus riuscirà a difendere il proprio piazzamento: “Anche la Juventus con Spalletti ce la farà: Luciano ha dato una svolta e il rientro di Vlahovic è stato una spinta perché là davanti mancava tanto un centravanti che finalizzasse il gioco. Con lui si è chiuso il cerchio e la Juve è tornata a correre”. Per la Roma, dunque, lo scenario resta chiaro: vincere e sperare che almeno una tra Milan e Juventus perda punti.

Gasperini e l’effetto Malen

Il giudizio su Gasperini, però, resta positivo. Matri conosce bene il tecnico, che lo volle al Genoa nel 2014: “Mi convinse a raggiungerlo dicendomi: ‘Ti faccio tornare in Nazionale’ e successe davvero”. Un rapporto che rende ancora più interessante la sua lettura sul momento romanista.

Sulla Roma, l’ex attaccante riconosce la crescita degli ultimi mesi: “Fino a gennaio ha sofferto l’assenza di un centravanti e, con gli infortuni di Dybala, Ferguson e Dovbyk, là davanti non aveva certezze. La mano di Gasperini nel gioco si vede e grazie a Malen ha cambiato passo. Si giocherà la Champions fino alla fine”. Il punto è tutto lì: la Roma corre, ma deve farlo senza margine d’errore.