Zaniolo torna sulla Roma: “Odio? Sono sicuro che c’è anche un po’ di amore”

L’ex giallorosso si racconta a Sportweek: la rinascita a Udine, gli errori del passato e il legame mai cancellato con la Capitale

Jacopo Mandò -
Tempo di lettura: 2 minuti
Zaniolo
Nicolò Zaniolo con la Roma: parole sull’addio e sulla rinascita a Udine.

Nicolò Zaniolo torna a parlare di sé, del suo percorso e anche della Roma. Nell’intervista rilasciata a Sportweek, l’attaccante oggi all’Udinese racconta una fase nuova della propria vita: meno rumore, più consapevolezza, una maturità cercata dopo anni vissuti tra talento, pressione, infortuni e rotture. La frase scelta per la copertina del settimanale dice molto: “Arriva un momento in cui ti guardi allo specchio e dici: vuoi continuare a essere un ragazzino, oppure dimostrare che hai anche una testa pensante?”.

Il messaggio alla Roma

Il passaggio più forte, in chiave romanista, riguarda il modo in cui si è chiusa la sua avventura in giallorosso. Zaniolo ha ammesso: “Se tornassi indietro, mi lascerei in maniera meno brusca con la Roma. Club e città mi hanno cresciuto”. Parole pesanti, perché arrivano a distanza di anni da un addio complicato, consumato tra tensioni, rifiuti, mercato e un rapporto ormai logorato con una parte dell’ambiente.

Alla Roma, Zaniolo era diventato un simbolo tecnico ed emotivo: il talento esploso giovanissimo, i gol europei, la notte di Tirana, ma anche i due gravi infortuni e una pressione enorme da gestire. Il suo percorso giallorosso non si è chiuso nel modo migliore, ma oggi l’ex numero 22 sembra rileggerlo con un’altra lucidità.

La rinascita a Udine

Nell’intervista, Zaniolo parla anche della sua nuova fase: “Il calcio mi dava angoscia, a Udine ho ritrovato il sorriso”. Una frase che racconta il bisogno di normalità dopo anni complicati. All’Udinese ha ritrovato spazio, continuità e un contesto meno soffocante, provando a ricostruire non solo il giocatore, ma anche la persona.

Per i tifosi della Roma, resta una storia difficile da archiviare. Zaniolo è stato amato, discusso, poi contestato. Oggi, però, le sue parole aprono una lettura diversa: non una cancellazione del passato, ma il tentativo di rimetterlo in ordine. Con una frase che pesa più delle altre: Roma e la Roma lo hanno cresciuto.