Roma, sale Sogliano per il ruolo di ds: dopo Manna e D’Amico parte il valzer

Il dirigente del Verona è entrato con forza nei ragionamenti giallorossi: decisivo anche il rapporto con Gasperini

Jacopo Mandò -
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Sean Sogliano
Sean Sogliano con il Verona: la Roma lo valuta per il ruolo di ds – Romaforever.it

Il casting per il nuovo direttore sportivo della Roma entra nella fase più calda. Dopo il muro del Napoli per Giovanni Manna e l’inserimento forte del Milan su Tony D’Amico, nelle ultime ore ha preso quota il nome di Sean Sogliano, attuale ds del Verona. Il dirigente gialloblù non ha ancora sciolto le riserve sul futuro e la retrocessione in Serie B del club veneto rende il quadro ancora più aperto.

Sogliano, il nome che sale

La Roma cerca una figura capace di lavorare subito accanto a Gian Piero Gasperini, con conoscenza del campionato italiano, abilità nello scouting e rapidità decisionale sul mercato. In questo senso, Sogliano rappresenta un profilo concreto: meno “mediatico” di altri nomi, ma abituato a costruire squadre con margini economici ridotti e a valorizzare giocatori poi rivenduti con plusvalenze importanti.

Il rapporto con Gasperini è un elemento da non sottovalutare. I due si sono incrociati nel corso delle rispettive carriere e hanno lavorato insieme a Genova, dettaglio che può pesare in una fase in cui la Roma vuole allineare proprietà, area tecnica e allenatore. Secondo le ultime ricostruzioni, il dirigente del Verona piace ai giallorossi, ma il club veneto gli ha già proposto il rinnovo fino al 2029.

Il valzer dei ds

La sensazione è che il mercato dei dirigenti sia appena iniziato. Manna resta il profilo preferito dai Friedkin, ma Aurelio De Laurentiis non intende liberarlo. D’Amico, invece, è conteso e al momento il Milan sembra essersi mosso con decisione. Per questo la candidatura di Sogliano diventa sempre più interessante: è disponibile a valutare il futuro e conosce bene le difficoltà di lavorare dentro contesti complessi.

Il dirigente ha parlato da uomo di campo anche dopo la retrocessione del Verona: “Siamo retrocessi dopo una stagione assurda”. Una frase che racconta un’annata durissima, ma anche un profilo abituato a stare dentro la tempesta. Per la Roma, chiamata a costruire la prossima stagione senza perdere tempo, può diventare una pista da seguire con grande attenzione.