Dzeko tifa ancora Roma: “Mi è rimasta nel cuore, spero vada in Champions”

L’ex centravanti giallorosso parla alla Gazzetta dello Sport: dal futuro allo Schalke, fino alla volata europea della squadra di Gasperini

Jacopo Mandò -
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Dzeko
Dzeko a Gazzetta: le parole che testimoniano l’amore per la Roma – Romaforever.it

Edin Dzeko non dimentica la Roma. L’ex numero 9 giallorosso, oggi protagonista allo Schalke 04 dopo la parentesi alla Fiorentina, ha parlato alla Gazzetta dello Sport del suo futuro, della Bosnia, del calcio italiano e anche della corsa Champions League. Il passaggio più importante per il mondo romanista è arrivato proprio sul finale: “Lo spero: come l’Inter, mi è rimasta nel cuore”. Una frase che conferma il legame mai spezzato con una città e una maglia indossata per sei stagioni, con 119 gol in 260 presenze.

Dzeko e il desiderio Champions

Alla domanda sulle possibilità della Roma di andare in Champions League, Dzeko ha risposto con affetto e speranza: “Lo spero: come l’Inter, mi è rimasta nel cuore. Mi auguro che il mio ex capitano Daniele riesca a fermare il Milan domani: penso possa riuscirci”. Il riferimento è a Daniele De Rossi, oggi alla guida del Genoa, atteso dalla sfida contro il Milan, diretta concorrente dei giallorossi nella volata europea.

Per la Roma di Gian Piero Gasperini, il messaggio arriva in una settimana pesantissima, quella del derby contro la Lazio e della corsa punto a punto per il quarto posto. Dzeko guarda da lontano, ma resta emotivamente dentro la storia romanista.

Un legame mai chiuso

Il bosniaco ha vissuto alla Roma alcuni degli anni più importanti della sua carriera italiana. È stato capocannoniere della Serie A nel 2016-17 con 29 gol, stagione in cui diventò uno dei grandi riferimenti offensivi del calcio giallorosso.

Oggi, a 40 anni, Dzeko continua a pensare al campo: “Finché sentirò di poter essere utile alla squadra in cui gioco, non ho ragione di smettere”. Ma nelle sue parole c’è anche spazio per il passato. E quando parla della Roma, il tono resta quello di chi non ha archiviato nulla: un ex, sì, ma non uno qualunque.