Brutte notizie per la Roma e per Gian Piero Gasperini. La Confederazione Brasiliana ha comunicato il ieri che Wesley è stato escluso dalla nazionale brasiliana dopo aver accusato dolore alla parte posteriore della coscia destra nella partita contro la Francia: gli esami strumentali hanno confermato una lesione muscolare e il giocatore è stato autorizzato a lasciare il ritiro per proseguire le cure. Il punto che preoccupa davvero, però, è il calendario: Inter-Roma è in programma domenica 5 aprile a San Siro, quindi in una finestra temporale molto stretta per un problema di questo tipo.
Cosa è successo davvero
Sul piano delle certezze, oggi, ce n’è una sola: il problema esiste. La nota della CBF parla chiaramente di lesioni muscolari e colloca il fastidio nella zona posteriore della coscia destra. Non viene però indicato alcun tempo di recupero, e questo costringe la Roma ad aspettare ulteriori controlli una volta rientrato a Trigoria. È proprio questa assenza di una tempistica ufficiale a rendere il caso più delicato: non si può dire oggi che Wesley salterà sicuramente l’Inter, ma è altrettanto impossibile minimizzare il rischio, perché tra la diagnosi ufficiale nella giornata di ieri e la partita del 5 aprile ci sono pochi giorni.
Cosa cambierebbe contro l’Inter
Qui sta il vero tema. Un suo stop peserebbe tanto: non solo per la spinta offensiva, ma anche per la copertura di una fascia che contro l’Inter diventa inevitabilmente centrale nella partita. In più, il quadro non è ancora del tutto leggero neppure sull’alternativa più naturale, perché Celik aveva saltato Roma-Lecce per un affaticamento al polpaccio e negli ultimi giorni risultava ancora in gestione, pur senza lesioni evidenziate. In altre parole, se Wesley non dovesse recuperare in tempo, la Roma rischierebbe di arrivare a San Siro senza il suo titolare di ruolo e con il suo primo cambio ancora da valutare.