Claudio Ranieri aggiunge un nuovo e prestigioso riconoscimento alla sua straordinaria carriera. L’ex allenatore della Roma è stato insignito a Cagliari del titolo di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, una delle più alte onorificenze dello Stato.
La cerimonia si è svolta nella città sarda, da sempre legata alla figura del tecnico romano, protagonista di alcune delle pagine più importanti della storia recente del Cagliari.
Non è mai stato un mistero il rapporto speciale che unisce Ranieri alla Sardegna. Lo stesso allenatore lo aveva ricordato pochi mesi fa, quando aveva deciso di tornare in panchina per aiutare la Roma.
“Sarei tornato solo per Roma e Cagliari”, aveva dichiarato l’ex tecnico giallorosso, sintetizzando perfettamente il legame costruito negli anni con le due piazze più importanti della sua carriera.
Dalla storica promozione fino alla salvezza conquistata nella sua seconda esperienza rossoblù, Ranieri è diventato un simbolo anche per il popolo cagliaritano.
Le parole del sindaco e del prefetto
L’onorificenza è stata consegnata dal prefetto Giuseppe Dessì alla presenza del sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, che ha voluto rendere omaggio all’ex allenatore con parole cariche di stima.
“Per il suo stile, per la sua straordinaria capacità di portare le sue squadre a risultati di eccellenza, valorizzando i calciatori e infondendo loro fiducia e un forte senso di appartenenza”, ha dichiarato il primo cittadino.
Parole che raccontano non soltanto i risultati ottenuti sul campo, ma anche le qualità umane che hanno accompagnato Ranieri durante tutta la sua carriera.
La risposta di Ranieri
Visibilmente emozionato, Sir Claudio ha ringraziato la città e le istituzioni per il riconoscimento ricevuto.
“Sono orgoglioso di ricevere questa onorificenza in un posto dove io e la mia famiglia siamo sempre stati felici”, ha affermato l’ex allenatore.
Una dichiarazione che conferma ancora una volta il forte legame personale con Cagliari, città che lui stesso ha spesso definito una seconda casa.
Nelle motivazioni ufficiali del riconoscimento viene sottolineato “l’attaccamento e l’amore di Claudio Ranieri alla città che ha sempre considerato come la sua seconda casa”.
Il documento ricorda inoltre come le imprese sportive ottenute dall’allenatore rappresentino ancora oggi “un patrimonio di memoria collettiva per le cagliaritane e i cagliaritani e per tutti i tifosi in Sardegna e fuori dall’isola”.
Dopo aver chiuso la sua ultima esperienza alla Roma, Ranieri continua così a raccogliere l’affetto e la riconoscenza di chi ha avuto modo di conoscerlo, confermandosi una delle figure più apprezzate del calcio italiano.