Momenti di forte tensione prima di Torino-Juventus, gara dell’ultima giornata di Serie A e snodo decisivo anche nella corsa alla Champions League. Secondo quanto confermato da Damien Comolli ai microfoni di DAZN, un tifoso della Juventus, membro del tifo organizzato, si trova in ospedale in gravi condizioni. Una notizia che ha scosso l’ambiente bianconero a pochi minuti dal derby della Mole, in programma alle 20:45 allo Stadio Olimpico Grande Torino.
La richiesta dei tifosi
La situazione avrebbe portato alcuni esponenti del tifo organizzato bianconero a un confronto diretto, dalle tribune verso il campo, con Manuel Locatelli. La richiesta sarebbe stata chiara: non giocare la partita. Un segnale forte, nato dall’apprensione per le condizioni del tifoso ricoverato. Comolli, intervenuto a DAZN, ha confermato l’accaduto e spiegato che la società è a conoscenza della gravità del momento.
La partita si giocherà
La decisione, però, è una sola: Torino-Juventus si giocherà regolarmente. Una scelta inevitabile anche per il peso della gara, con i bianconeri ancora aggrappati alla possibilità di qualificarsi in Champions League: alla Juventus non basta vincere, ma servono anche combinazioni favorevoli dagli altri campi, tra cui quelli di Roma, Milan e Como. Dopo il match, Comolli andrà in ospedale per salutare il tifoso e portare la vicinanza del club. Prima il campo, poi il gesto umano: una serata già carica di tensione diventa così ancora più pesante.