Milan sotto con l’Atalanta: cosa cambierebbe per la Roma nella corsa Champions

Con i rossoneri momentaneamente sotto a San Siro, la vittoria folle di Parma può pesare ancora di più: la squadra di Gasperini tornerebbe pienamente agganciata al treno quarto posto

Jacopo Mandò -
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Milan sotto con l’Atalanta: cosa cambia nella corsa Champions – Romaforever.it

Il gol di Éderson dopo pochi minuti in Milan-Atalanta può cambiare il peso della serata giallorossa. Dopo il 3-2 della Roma a Parma, firmato da Rensch e Malen nel recupero, i giallorossi sono saliti a 67 punti. Il Milan, partito da quota 67 prima della sfida con la Dea, in caso di sconfitta resterebbe lì: stesso punteggio della Roma dopo 36 giornate. Non sarebbe ancora sorpasso, ma sarebbe una riapertura enorme della corsa Champions.

Roma agganciata, ma il Milan resta davanti

Se Milan-Atalanta finisse con una vittoria nerazzurra, la classifica diventerebbe chiarissima: Juventus a 68, Milan e Roma a 67, Como a 65. La squadra di Gasperini sarebbe quindi a un solo punto dai bianconeri e appaiata ai rossoneri, ma con un dettaglio pesante: negli scontri diretti il Milan è avanti, grazie all’1-0 di San Siro e all’1-1 dell’Olimpico. A parità di punti, dunque, la Roma resterebbe dietro.

Il senso, però, cambierebbe eccome. Fino a pochi minuti prima del finale di Parma, la Roma sembrava quasi fuori. Con il gol di Malen al 101’ e un possibile ko del Milan, invece, i giallorossi tornerebbero dentro una volata vera, non più solo appesa ai miracoli.

Calendario: rush finale da brividi

Il prossimo turno può diventare decisivo. La Roma avrà il derby contro la Lazio all’Olimpico, mentre il Milan andrà a Genova. La Juventus ospiterà la Fiorentina, il Como riceverà il Parma. All’ultima giornata, invece, i giallorossi chiuderanno a Verona, il Milan in casa contro il Cagliari, la Juventus nel derby con il Torino e il Como a Cremona.

Per la Roma la missione resta una sola: vincere le ultime due e sperare che almeno una tra Milan e Juventus perda punti. La sconfitta rossonera contro l’Atalanta non consegnerebbe la Champions ai giallorossi, ma trasformerebbe il finale in una corsa aperta. E dopo Parma, una certezza c’è: questa Roma non è morta.