Il Parma è salvo, ma non vuole fermarsi. Prima della sfida contro la Roma, in programma alle 18:00 allo stadio Tardini, Christian Ordóñez ha caricato l’ambiente crociato con parole chiare: rispetto per la squadra di Gasperini, ma nessun passo indietro sul piano dell’identità. I giallorossi arrivano a Parma con l’obbligo di fare punti nella corsa Champions, mentre la squadra di Cuesta cerca un finale di stagione all’altezza del percorso costruito fin qui.
Ordóñez carica il Parma
Ordóñez, titolare nel centrocampo del Parma insieme a Keita e Nicolussi Caviglia, ha presentato così la sfida ai microfoni di Sky Sport: “Roma? Grande squadra, sempre pericolosa. Ma noi vogliamo imporre il nostro gioco, dobbiamo metterlo in campo come sappiamo”. Una dichiarazione che racconta bene l’approccio dei crociati: non solo contenere, ma provare a comandare ritmo, aggressività e gestione del pallone.
Il messaggio è diretto anche alla Roma, chiamata a non sottovalutare una squadra giovane, intensa e ormai libera dal peso della classifica. Il Parma non gioca più per la salvezza, ma per confermare crescita, personalità e competitività davanti al proprio pubblico.
Salvezza fatta, stagione da chiudere
Il centrocampista argentino ha poi insistito sul valore del percorso stagionale: “Salvezza anticipata? Abbiamo fatto un gran campionato, però non è finita: vogliamo chiudere bene la stagione”. Parole che trasformano la gara in una prova di maturità. Per il Parma, battere o mettere in difficoltà la Roma significherebbe dare ulteriore peso a una stagione già positiva.
“Sarà una grande partita, oggi deve essere una bella serata, avere fiducia in noi sarà importante”, ha aggiunto Ordóñez. Fiducia è la parola chiave. La Roma cerca punti pesanti per l’Europa, il Parma vuole dimostrare che la salvezza non è un traguardo finale, ma il punto di partenza di un progetto più ambizioso.