Il pareggio dell’Olimpico non ha spento la tensione, anzi. La Roma resta ancora in corsa per l’Europa, ma il post partita ha lasciato soprattutto una sensazione di stanchezza e sfiducia nell’ambiente giallorosso. I fischi finali, lo striscione della Curva Sud e le dichiarazioni di Gasperini sul “teatrino” vissuto in settimana hanno creato il contesto perfetto per l’esplosione del malumore anche online.
La rabbia del popolo giallorosso
Sui social, nelle ore successive alla partita, sono comparsi messaggi durissimi. Alcuni tifosi hanno letto le parole di Gasperini come il segnale più chiaro possibile su un futuro ormai compromesso: “Leggendo le dichiarazioni di Gasperini mi sembra abbastanza chiaro che il futuro della Roma sia in mano a chi ha costruito questa grande squadra. Auguri al prossimo allenatore”. Altri hanno allargato il bersaglio, puntando contro proprietà e dirigenza: “Avanti con il prossimo allenatore. Avanti con l’ennesimo campionato mediocre. Senza programmazione. Senza un DS e un DG che fanno gli interessi della Roma”. Non è solo delusione per il risultato: è un disagio più profondo, che tocca la sensazione di assenza di progetto.
Striscione, fischi e sfiducia
Il dettaglio più significativo è che la linea dei social si è saldata con quella dello stadio. La Curva Sud aveva già esposto lo striscione “L’AS Roma è una cosa seria”, mentre Gasperini nel post partita ha definito “giustificati” i fischi dell’Olimpico, aggiungendo che la Roma non merita il caos vissuto in questi giorni. Prima del match i tifosi avevano sostenuto il tecnico, ma dopo il pari il sentimento prevalente è diventato un altro: non basta più restare in corsa, ora il popolo romanista pretende chiarezza, programmazione e un progetto vero.