Non usa mezzi termini Carlo Verdone, che torna a parlare della Roma con toni duri e senza filtri. Ospite del programma Supernova condotto da Alessandro Cattelan, l’attore ha analizzato il momento giallorosso tra campo, mercato e futuro.
Il giudizio sulla rosa è netto:
“Malen è sempre solo, non ha nessuno accanto. C’è solo lui in avanti, ma è una fortuna averlo in squadra”.
Verdone ha poi sottolineato anche l’importanza del portiere:
“Lo stesso vale per Svilar: se abbiamo subito pochi gol, è anche grazie a lui”.
Ma la critica più forte riguarda la costruzione della squadra:
“La squadra dovrebbe essere cambiata per l’80%. Prima mancava un centravanti, adesso mancano gli altri”.
Dubbi sulla Champions
L’attore non si mostra ottimista nemmeno sulla corsa europea:
“Ci andrà il Como. Se continua a giocare così, sarà difficile superarli”.
Un’affermazione che fotografa il momento complicato della Roma, ancora in lotta ma con diverse difficoltà.
Non solo campo, ma anche infrastrutture. Verdone è tornato sul progetto del nuovo impianto:
“Lo stadio l’hanno voluto fare così lontano, speriamo bene. Ma per la Roma si fa questo e altro”.
Un commento tra critica e rassegnazione.
Infine, il confronto con i rivali cittadini:
“Loro si prenderanno il Flaminio, che sta al centro di Roma, noi invece dovremmo andare a Pietralata”.
Le parole di Verdone riflettono il sentimento di una parte della tifoseria, tra aspettative alte e delusioni recenti.
La Roma resta in corsa per i propri obiettivi, ma le critiche non mancano.