L’Inter torna forte su Manu Koné e prova ad accendere l’asse con la Roma. Secondo l’indiscrezione circolata nelle ultime ore, il club nerazzurro avrebbe messo sul tavolo una proposta da 20 milioni di euro più Davide Frattesi per arrivare al centrocampista francese. La risposta giallorossa, almeno per il momento, sarebbe stata netta: “no” sincero. Una posizione coerente con la valutazione alta che la Roma continua a fare di Koné, arrivato dal Borussia Mönchengladbach per circa 18 milioni più bonus e oggi considerato un asset quasi raddoppiato di valore.
L’Inter vuole abbassare il cash
La mossa dell’Inter è chiara: inserire Frattesi per ridurre la parte cash e arrivare a un giocatore individuato da tempo come rinforzo ideale per il centrocampo. Koné piace per fisicità, strappo, intensità e capacità di reggere duelli ad alto ritmo: caratteristiche perfette per una squadra che vuole ringiovanire e aumentare potenza nella zona centrale.
La Roma, però, non intende accettare formule considerate penalizzanti. Nelle ultime settimane si è parlato di una valutazione molto più alta per il francese, con una forbice tra 40 e 50 milioni a seconda di condizioni, bonus e struttura dell’operazione. In questo contesto, 20 milioni più Frattesi non basterebbero per convincere Trigoria.
Roma, Koné resta centrale per Gasperini
Il tema è anche tecnico. Gian Piero Gasperini considera Koné uno dei centrocampisti più adatti al suo calcio: aggressivo, verticale, capace di spezzare il campo e portare pressione in avanti. Perderlo significherebbe incassare una plusvalenza importante, ma anche aprire un vuoto pesante dentro una squadra che sta provando a costruire continuità.
Frattesi resta un nome gradito e romanista, ma lo scambio, così impostato, non convince. La Roma sa che entro il 30 giugno il mercato può diventare anche una questione di conti, però non vuole farsi mettere spalle al muro. Il messaggio è chiaro: Koné può essere eventualmente trattato solo davanti a un’offerta davvero fuori scala. Non con formule al ribasso.