Roma, nuovo assalto a D’Amico: Gasperini spinge, ma il Milan resta avanti

Secondo Nicolò Schira, i giallorossi hanno presentato una nuova proposta al dirigente dell’Atalanta. Decisivo l’incastro con Furlani e il futuro societario del Milan

Jacopo Mandò -
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tony d'amico
D’amico possibile nuovo DS della Roma: l’incastro è con Furlani – Romaforever.it

La Roma continua a muoversi per il nuovo direttore sportivo e il nome caldo resta quello di Tony D’Amico. Secondo quanto riportato da Nicolò Schira su X, il club giallorosso avrebbe presentato una nuova offerta all’attuale dirigente dell’Atalanta, profilo molto apprezzato da Gian Piero Gasperini dopo il lavoro condiviso a Bergamo. La pista, però, resta complicata: D’Amico avrebbe già un accordo di massima con il Milan di Giorgio Furlani, ma tutto dipenderà proprio dal futuro dell’amministratore delegato rossonero. Anche La Gazzetta dello Sport ha indicato D’Amico tra i profili in corsa per l’area sportiva romanista.

Il legame con Gasperini

Il punto forte della candidatura D’Amico è il rapporto con Gasperini. I due hanno lavorato insieme all’Atalanta dal 2022 alla scorsa estate, dentro un modello tecnico molto chiaro: scouting, intensità, giocatori funzionali e piena coerenza tra mercato e campo. Proprio questa sintonia rende il dirigente uno dei nomi più logici per la nuova Roma, chiamata a costruire una struttura sportiva più vicina alle idee del proprio allenatore.

Dopo una stagione in cui il tema della governance sportiva è stato centrale, la società giallorossa vuole scegliere un dirigente capace di muoversi in sintonia con Trigoria e con le richieste tecniche di Gasperini. D’Amico, da questo punto di vista, garantirebbe conoscenza del metodo e capacità di lavorare su profili adatti a un calcio fisico, verticale e di sistema.

Il nodo Milan-Furlani

Il grande ostacolo resta il Milan. Negli ultimi giorni, diverse ricostruzioni hanno indicato D’Amico come il candidato principale dei rossoneri per il ruolo di direttore sportivo, con una proposta fino al 2028 e opzione per un’ulteriore stagione.

La partita, però, non è chiusa. Se il futuro di Furlani dovesse cambiare, anche l’accordo con D’Amico potrebbe saltare. È qui che la Roma prova a inserirsi, forte del legame con Gasperini e della possibilità di offrire un progetto tecnico già definito. La corsa al nuovo ds entra nel vivo: per i giallorossi, il nome di D’Amico non è solo una suggestione, ma una scelta di continuità con l’idea di calcio che sta nascendo a Roma.