Pellegrini-Roma, Gasperini spinge per il rinnovo: cosa manca alla firma

Il futuro del numero 7 giallorosso, che fino a poche settimane fa sembrava segnato, torna improvvisamente in discussione. Secondo la Repubblica, Gian Piero Gasperini avrebbe chiesto alla società anche la permanenza di Lorenzo Pellegrini per la prossima stagione

Jacopo Mandò -
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Pellegrini
Pellegrini e la Roma: Gasperini spinge per il rinnovo – Romaforever.it

Il mercato della Roma si sta già muovendo, anche se la stagione è ancora apertissima. I giallorossi sono sesti dopo 30 partite, con il Como quarto e la corsa alla prossima Champions League ancora tutta da decidere. In questo quadro rientra anche il dossier Pellegrini: il suo contratto scade il 30 giugno 2026 e, proprio quando l’addio sembrava la soluzione più probabile, si sta riaprendo uno spiraglio.

Lo spiraglio vero

La notizia più interessante arriva da la Repubblica: Gasperini avrebbe inserito anche la conferma di Pellegrini nel patto con il club per la prossima stagione. È un dettaglio pesante, perché sposta il tema da una semplice valutazione societaria a una richiesta tecnica precisa. In altre parole, il futuro del numero 7 non dipenderebbe più soltanto da bilanci, età e rendimento, ma anche dalla volontà dell’allenatore di continuare a lavorare con lui.

Perché il quadro è cambiato

Il punto è che Pellegrini, nelle ultime settimane, ha rimesso qualcosa sul tavolo. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il suo finale prima della sosta ha riacceso il discorso: la Roma ha già avuto qualche contatto con l’entourage del giocatore e la sensazione è che le ultime otto partite possano pesare davvero sulla decisione finale. Non sarebbe quindi un rinnovo “di bandiera”, ma una scelta legata alla convinzione che il giocatore possa ancora essere utile dentro il progetto tecnico.

Il muro della Roma è economico

Il problema vero, però, resta il costo. Pellegrini aveva rinnovato ufficialmente con la Roma fino al 2026 nell’ottobre 2021, all’interno di un progetto in cui il club lo definiva un pilastro identitario. Oggi, però, lo scenario è cambiato: secondo La Gazzetta dello Sport, la società ha fissato un tetto più rigido agli ingaggi e sta cercando di abbassare il monte salari, rendendo sostenibili eventuali rinnovi solo a cifre inferiori rispetto a quelle attuali. Per questo la pista può esistere, ma solo con un ridimensionamento netto dell’ingaggio.

Più che una firma, sarebbe un segnale

Se il rinnovo dovesse davvero arrivare, il significato andrebbe oltre il singolo contratto. Vorrebbe dire che Gasperini considera ancora Pellegrini funzionale alla sua idea di squadra e che la Roma è pronta a riaprire un dossier che sembrava ormai destinato a chiudersi con una separazione. Se invece l’accordo economico non dovesse arrivare, allora resterebbe in piedi lo scenario opposto: un addio pesante, simbolico, ma coerente con la nuova linea di sostenibilità imposta dal club. Oggi, più che una trattativa chiusa, è una porta riaperta. E già questo, attorno a Pellegrini, è una notizia.