La Roma ha il destino nelle proprie mani, ma non può permettersi di ignorare ciò che accadrà sugli altri campi. A una giornata dalla fine, i giallorossi sono quarti a 70 punti, insieme al Milan, con Como e Juventus a quota 68. Vincere a Verona vorrebbe dire Champions League matematica, ma il Como di Cesc Fabregas resta in agguato e domenica farà visita alla Cremonese, ancora in piena lotta salvezza.
Douvikas e l’elogio a Ndicka
A parlare, alla Gazzetta dello Sport, è stato Tasos Douvikas, attaccante greco del Como e uno dei protagonisti della stagione lariana. Il centravanti ha indicato in Evan Ndicka il difensore che lo ha messo più in difficoltà in Serie A: “Ce ne sono tanti. Se devo dire un nome, Ndicka”.
Un riconoscimento importante per il centrale della Roma, ma anche una conferma indiretta del livello raggiunto dalla squadra di Gasperini. Il Como, però, non vuole limitarsi agli applausi. Douvikas ha raccontato uno spogliatoio ancora pienamente dentro la corsa: “Siamo concentrati. Sappiamo che ci manca ancora una partita che ci potrebbe regalare un sogno”. Numeri alla mano, il greco è stato uno dei riferimenti offensivi del Como: 13 gol in 37 presenze in campionato.
Cremonese-Como, trappola doppia
La partita di Cremona sarà tutt’altro che semplice. Da una parte il Como sogna una qualificazione clamorosa, dall’altra la Cremonese deve provare a salvarsi. Douvikas lo sa bene: “Durissima. Entrambe le squadre si giocano qualcosa di importante. Non sono ammesse distrazioni”.
Il messaggio riguarda anche la Roma. I giallorossi non devono guardare troppo agli altri, perché con tre punti al Bentegodi sarebbero automaticamente in Champions. Ma se la partita contro il Verona dovesse complicarsi, il risultato di Cremonese-Como diventerebbe decisivo. E il Como, almeno dalle parole del suo attaccante, non ha nessuna intenzione di fermarsi proprio adesso.