Per Manu Koné è arrivato il momento di tornare al lavoro. Dopo i 22 giorni di riposo concessi al termine del cammino della Francia al Mondiale 2026, il centrocampista è atteso a Trigoria per iniziare la preparazione con la Roma. Gian Piero Gasperini recupera così l’ultimo nazionale, mentre sullo sfondo rimangono le sirene del mercato.
Koné torna a disposizione di Gasperini
Il francese ha saltato l’intero ritiro in Galles e dovrà recuperare terreno sul piano atletico e tattico. Il calendario concede poco tempo: venerdì 15 agosto la Roma affronterà il Borussia Dortmund, ultimo test internazionale prima dell’esordio in Serie A contro la Fiorentina.
Gasperini considera Koné un elemento prezioso per intensità, conduzione del pallone e capacità di rompere la prima pressione avversaria. Il suo rientro aumenta le alternative in mezzo al campo, dove il tecnico può contare anche su Neil El Aynaoui, Bryan Cristante e Niccolò Pisilli. Resta da capire se il francese potrà già ritagliarsi qualche minuto contro il Dortmund.
Al-Ahli e United seguono Koné
Il ritorno nella Capitale non chiude però il dossier mercato. L’Al-Ahli avrebbe avviato i primi contatti per conoscere le condizioni di un’eventuale operazione, mentre il Manchester United continua a monitorare il giocatore senza avere ancora affondato il colpo.
La Roma valuterebbe Koné almeno 60 milioni di euro e prenderebbe in considerazione soltanto una proposta capace di finanziare gli ultimi innesti richiesti da Gasperini. Il centrocampista, acquistato dal Borussia Mönchengladbach e sotto contratto fino al 2029, non verrebbe sacrificato a condizioni favorevoli all’acquirente. Per ora torna a Trigoria da protagonista; fino alla chiusura del mercato, però, il suo futuro resterà uno dei dossier più pesanti sulla scrivania di Tony D’Amico.