Gasperini: «Roma piazza esigente, ma il lavoro viene apprezzato». Poi svela il suo “3-4-3” speciale

Il tecnico giallorosso ha incontrato i partner commerciali del club al Relais Appia Antica: «Stiamo lavorando bene e sono molto contento»

Jacopo Mandò -
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Gasperini
Gasperini e la metafora tra vino e modulo con la sua Roma: le sue dichiarazioni all’evento di ieri sera – Romaforever.it

Gian Piero Gasperini si gode il momento della sua Roma, prima in classifica dopo il pareggio contro l’Inter. Il tecnico giallorosso è intervenuto ieri sera al Relais Appia Antica, in occasione di un evento organizzato dal club con i propri partner commerciali, parlando della squadra, del rapporto con la Capitale e anche della sua passione per il vino.

Gasperini: «Roma esigente, ma sono molto contento»

L’impatto con la piazza non ha sorpreso Gasperini, consapevole fin dal suo arrivo delle pressioni legate all’ambiente giallorosso. «Sapevo che calcisticamente è molto esigente e difficile», ha spiegato l’allenatore.

Per il tecnico, però, risultati e serietà nel lavoro possono fare la differenza nel rapporto con i tifosi: «Quello che conta nel calcio, oltre ai risultati, è la dimostrazione di saper lavorare seriamente. E questo viene sempre apprezzato».

Gasperini è tornato anche sul 2-2 contro l’Inter all’Olimpico: «È stato uno spettacolo. Anche grazie alle nuove regole che permettono ormai di non avere perdite di tempo e privilegiare lo spettacolo. Stiamo lavorando bene e sono molto contento».

Un messaggio di soddisfazione dopo un avvio nel quale la Roma ha dimostrato di poter competere ad alto livello.

Il vino di Gasperini si chiama “3-4-3”

Durante la serata c’è stato spazio anche per una curiosità legata alla vita dell’allenatore lontano dal campo. Gasperini è infatti anche imprenditore vinicolo e il prossimo 5 ottobre presenterà una nuova etichetta della propria cantina: la Freisa 3-4-3.

Il riferimento calcistico è tutt’altro che casuale: «Ho scelto questo nome perché il 3-4-3 è stato la mia fortuna e allora spero sia di buon auspicio. Con quel modulo ho costruito quasi tutti i miei successi».

Rivolgendosi invece ai partner della Roma, Gasperini ha sottolineato l’importanza del loro sostegno: «Grazie a voi anche per la fiducia che date alla Roma e che ci dà una responsabilità in più».

Dal campo alla cantina, dunque, il 3-4-3 resta il marchio di fabbrica di Gasperini. E ora il tecnico spera che continui a portargli fortuna anche nella Capitale.