La Roma ha ormai raggiunto lo status di vera big del calcio italiano. È questa l’analisi di Stefano Borghi, che sul proprio canale YouTube è tornato sul pareggio per 2-2 contro l’Inter e sul percorso della squadra di Gian Piero Gasperini. Una prestazione che, nonostante la rimonta subita nella ripresa, ha lasciato indicazioni importanti sul livello raggiunto dai giallorossi.
Borghi: «Roma vera big, la classifica non è casuale»
«La Roma è una squadra forte: è da considerare una vera big. Non è casuale la classifica», ha spiegato Borghi, sottolineando soprattutto l’identità costruita da Gasperini. «La Roma è propositiva, è difficile da sostenere per chiunque».
Il simbolo scelto dal giornalista è Manu Koné, autore della doppietta che aveva portato i giallorossi sul 2-0 nel primo tempo contro l’Inter: «Koné e la sua doppietta sono la rappresentazione della mentalità imposta da Gasperini e del suo gioco offensivo».
Anche il risultato dell’Olimpico assume così un significato diverso. «Il pareggio contro l’Inter non è da buttare via, perché ha comunque dimostrato una crescita e la Roma riesce a giocare alla pari dei colossi del nostro calcio».
I due gol dell’Inter e il margine di crescita
Nell’analisi di Borghi c’è però anche spazio per ciò che la Roma deve ancora correggere. Il giornalista distingue nettamente le due reti incassate contro i nerazzurri.
«Il primo è un gol che la Roma può subire, fa parte del gioco di Gasperini: accettare di poter rischiare gli uno contro uno dietro». Diversa, invece, la lettura del pareggio dell’Inter: «Il secondo fa parte di una disattenzione difensiva, lì è mancato qualcosa».
Un dettaglio sul quale intervenire per completare ulteriormente la crescita: «Da quel punto di vista può ancora alzare l’asticella». La valutazione complessiva, però, resta positiva: per Borghi questa Roma non è più una sorpresa, ma una squadra ormai stabilmente confrontabile con le grandi del campionato.