Rodrigo Mora guarda avanti. Arrivato alla Roma durante l’estate dopo una vita trascorsa al Porto, il classe 2007 ha raccontato le sue prime settimane nella Capitale in un’intervista rilasciata a Canal 11 dal ritiro del Portogallo Under 21. Un impatto positivo, accompagnato dal primo gol in Serie A e da un rapporto particolare con Paulo Dybala.
Mora: «Dybala mi ha aiutato molto»
Il portoghese non nasconde l’ammirazione per la Joya: «È una persona che guardavo quando ero bambino e adesso poter giocare e allenarmi al suo fianco, vedere le cose che fa e che in pochi riescono a fare, è speciale».
Ma nelle prime settimane Dybala è diventato anche un riferimento fuori dal campo. «È una persona umile e mi ha aiutato molto in questo mio inizio alla Roma. Mi piace sia come giocatore sia come persona. Sono grato di poter giocare al suo fianco».
Mora ha già trovato la rete in giallorosso nel 4-0 contro il Lecce, ma adesso ha un altro piccolo obiettivo: «Segnare con la Roma è stato bello, ma voglio ancora fare gol all’Olimpico». Lo stadio lo ha già conquistato: «L’atmosfera è molto speciale e bella, ti fa venire ancora più voglia di giocare e segnare».
L’addio al Porto e il sogno con la Roma
Lasciare il Porto dopo dieci anni nel club non è stato semplice. «Era casa mia e sarà sempre casa mia», ha raccontato Mora, spiegando però di aver sentito la necessità di affrontare «una nuova sfida in un campionato competitivo come quello italiano».
La Roma lo ha acquistato ad agosto per 25 milioni, lasciando al Porto il 50% sulla futura rivendita. Un investimento importante su uno dei talenti più interessanti del calcio portoghese.
E gli obiettivi sono già chiari. «Adesso voglio fare una buona stagione con la Roma. Ho esordito in Champions League ed era un passo importante. Spero di vincere dei titoli con la Roma e di giocare il miglior calcio possibile».
Poi una fotografia del momento giallorosso: «Stiamo attraversando un buon momento, ma è un campionato molto competitivo. Siamo sulla strada giusta».